WEST HAM-CHELSEA 0-1
West Ham (4-3-3): Adrian 6, Jenkinson 6,5, Tomkins 5,5 , Reid s.v. (dal 7′ Collins 5,5), Cresswell 6 , Noble 6, Kouyate 7 (dall’ 86’Nené s.v.), Nolan (c) 5,5, Downing 5,5, Valencia 6, Sakho 6.
Allenatore: Sam Allardyce 6,5. Lo scatto di reni c’è.
Chelsea (4-2-3-1): Courtois 7; Ivanovic 6, Cahill 6, Terry 6,5 (c), Azpilicueta 6; Zouma 6,5, Ramires 7, Fabregas 6, Oscar 6 (dal 73′ Willian 6,5), Hazard 7, Diego Costa 6 (dal 93′ Drogba s.v.).
Allenatore: José Mourinho 6,5. Poteva essere un Chelsea dominante. E invece…
Referee: Andre Marriner 6. Un buon compitino per una partita non molto tesa, contriaramente al derby.
MIGLIORE IN CAMPO: La saracinesca COURTOIS. Sarebbe facile menzionare Hazard, autore del goal del vantaggio, ma un portiere come questo, in stato di grazia, rende sicura tutta la difesa, e consente alla squadra una prestazione rocciosa e precisa. Una sicurezza.
PEGGIORE IN CAMPO: NOLAN. Molle, passivo, non molto aggressivo nella gestione dello spazio. Incolore, purtroppo.
WEST HAM 6,5: Una squadra non particolarmente brillante, spesso arronzona, ma mai intimidita. Buona prestazione soprattutto dal punto di vista dello spirito, compatta e ben schierata. Tiene botta.
CHELSEA 7: Non sente il fattore campo, è una squadra solida, intelligente, ben messa in campo. Non è un Chelsea straripante, soffre un Diego Costa non più così straordinario come ad inizio campionato, ma non mancano i guizzi e lo spettacolo: la differenza tecnica c’è, e si sente.





