WEST HAM – Payet: “Giocavo senza piacere, se fossi rimasto altri 6 mesi avrei perso 6 mesi”

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Dimitri Payet è tornato a parlare del suo addio al West Ham, spiegando i motivi per cui ha preso questa decisione: “Giocavo senza alcun piacere, anzi con tanta noia. Non avevo voglia di giocare per salvarmi dalla retrocessione e il sistema e modulo difensivo non si adatta alle mie caratteristiche. Lavoravo duramente ma non ero felice, al contrario ero incazzato. Poi ho avuto contatti con il Marsiglia e in particolare con Rudi Garcia, che ha una filosofia che conosco molto bene; quindi la scelta è stata rapida. Se avessi aspettato altri 6 mesi, avrei perso 6 mesi. La svolta è stata la partita di Premier League di dicembre, contro l’Hull City: abbiamo vinto per 1 a 0, ma l’uomo partita è stato il palo, infatti gli avversari colpirono per ben 3 volte il palo; negli spogliatoi i compagni festeggiavano la vittoria, ma il palo ci ha salvato. Da quel momento ho pensato che lì non avrei avuto margini di miglioramento, anzi rischiavo di regredire, quindi ho scelto di cercare una nuova sfida”. Poi il francese ha continuato: “Avevo avvertito la società che stavo pensando di lasciare, ma loro non mi avevano preso seriamente. Bilic sapeva che volevo andare altrove, ne avevamo parlato già durante l’estate quando tornai dall’Europeo, ma il club mi aveva chiuso la porta e io ho rispettato la loro scelta. Così ho ribadito la mia volontà nel mese di gennaio, ma anche in questo caso, loro mi hanno detto di no, e allora ho deciso di non voler più giocare per il West Ham”. Sulla brutta reazione dei tifosi alla notizia del suo addio, ha detto: “Non ero spaventato, ma è stato difficile per la mia famiglia. Sono state dette un sacco di cose, ma non ero preoccupato, neanche per la mia auto per esempio. Ho continuato a vivere normalmente, era da aspettarselo: per un anno e mezzo mi hanno dato tanto e io non lo dimenticherò mai”.