Non ci si mette solo il Covid-19 a complicare la vita, soprattutto dal punto di vista economico, ai club di Premier League e della Championship. Come riportato dal Daily Mirror, pare infatti che il governo inglese stia per varare una stretta sul gioco d’azzardo, mossa che potrebbe fare perdere ai club della massima serie e di quella cadetta ben 110 milioni di sterline complessivi.
C’è infatti il rischio che le società di gioco d’azzardo non possano più comparire come sponsor sulle maglie delle società, danneggiando enormemente gli introiti di almeno due terzi delle società che prendono parte ai principali campionati.
Per la Premier i soldi che verranno probabilmente bruciati si assestano sui 70 milioni di sterline, mentre per la Championship, con cui le società che verranno bandite hanno addirittura accordi di sponsorizzazione con la Lega, a 40.
E non finisce qui. Entro il 2023 infatti potrebbero essere bandite non solo come sponsor sulla maglia, ma anche come semplice pubblicità all’interno o in prossimità di impianti e campi sportivi.
Certo, l’intento di queste limitazioni è nobile, ridurre le perdite degli scommettitori e arginare l’aumento degli scommettitori cronici, oltre 430mila nella sola Gran Bretagna, ma le conseguenze economiche per un settore già duramente provato dalla pandemia rischiano di essere disastrose.
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