QPR-Stoke, pareggio in extremis per gli Hoops

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tabellino swansea man city

MARCATORI:
Diouf(S) 11′, Caulker(QPR) 42′, Crouch(S)51′, Kranjcar(QPR)88′

FORMAZIONI INIZIALI:

Il Queens Park Rangers oggi è obbligato a fare risultato contro un imprevedibile Stoke City che nell’ultima casalinga è stato sconfitto dal Leicester ma che è stato capace di vincere al City of Manchester. Centrocampo folto per Harry Redknapp che si affida al talento offensivo di Vargas e Austin per muovere un po la casella ‘gol fatti’ che è ancora ferma ad una sola rete. Dal suo canto Mark Hughes si presenta con uno spregiudicato 4-2-3-1 che la dice lunga sul risultato a cui punta la sua squadra. Il fischietto è stato affidato a Martin Atkinson che alle 13.45 in punto fischia l’inizio della partita.

PRIMO TEMPO – I primi minuti sono di marca QPR che si affaccia avanti senza però impensierire la retrogurdia dei Potters. Ed è proprio la squadra ospite che è capace di colpire in questo inizio di partita. Moses con uno splendido cross serve Crouch che prende le vesti di assistman e con una zuccata consente al compagno di reparto Mama Diouf di battere Green; al minuto 12 c’è il primo sorpasso a Loftus Road con lo Stoke che si porta sul 1-0.
La prima vera risposta degli Hoops arriva con Austin che al 19° fa partire un filtrante dal limite dell’area che però termina poco largo. Buona opportunità che però non nuoce la squadra con le maglie bianco-rosse. Il Queens Park spinge sull’acceleratore senza però trovare il giusto verso per trovare il pareggio. E non è un caso che un’altra occasione importante capiti ai Potters: Crouch questa volta però non riesce a capitalizzare né con un passaggio né con un gol e mette solo paura a tutto lo stadio. Intanto il capitano degli Hoops, Joey Barton, al minuto 34, è già costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio e viene rilevato da Matt Phillips.
Ma quando sembra che il primo tempo abbia quasi detto tutto, ecco che c’è l’aggancio del QPR: su un corner molto ben battuto da Mutch svetta Steaven Caulker che insacca e riporta l’equilibrio a Loftus Road. 1-1 e tutto ora si riapre quando manca ormai solo il recupero per la fine di questa frazione.
Duplice fischio di Atkinson e le squadre guadagnano gli spogliatoi.

 
Istantanea della bellissima punizione di Kranjcar

SECONDO TEMPO – Rientrano in campo i 22 uomini che lo avevano lasciato solo 15 minuti fa ma non per molto; Harry Renknapp, infatti, al 49° è già costretto a fare la seconda sostituzione: Mutch non ce la fa a proseguire e così Henry lo sostituisce.
Il solito Moses crea scompiglio sull’out di sinistra e mette al centro un cross rasoterra che è completamente bucato da Rio Ferdinand che così smarca Crouch che non può fare altro che segnare. Al 51° i Potters sono di nuovo avanti.
La difesa del QPR è in bambola e N’Zonzi per poco non mette in ghiaccio la partita. La squadra di casa sta rischiando molto con una difesa cagionevole e un attacco che stenta a trovare i giusti spazi per pungere.
La partita scorre senza troppe emozioni. Al 70° entra uno dei calciatori più amati dai propri tifosi: Bobby Zamora prende il posto di un evanescente Edu Vargas. Anche per i Potters è tempo di sostituzioni e Sidwell rimpiazza Adam che è stato protagonista di una buona partita.
ça squadra di Radknapp è incapace di crearsi occasioni da rete e così solo da un calcio piazzato, da una mischia in aria, sembra possa nascere un palla-gol.
Nel frattempo, uno dei migliori in campo, Victor Moses lascia il campo ed entra l’austriaco Marko Arnautovic.
Proprio su una punizione dalla trequarti che nasce una buona opportunità per gli Hoops con Leroy Fer; tuttavia, Begovic è attento e respinge in angolo il colpo di testa dell’interno olandese. La partita si fa sempre più cattiva e così Atkinson è costretto ad estrarre molti gialli.
Un intervento di Sidwell al limite dell’aria è però fatale: Niko Kranjcar, uno dei più positivi dei suoi, realizza una fantastica punizione che riporta nuovamente equilibrio al match. 2-2 che sembrava insperato per la pochezza offensiva degli Hoops ma che il talento croato è riuscito a mettere a segno al 88°.
L’arbitro concede 4 minuti di recupero e la squadra di Londra sembra voler provare a fare il colpo grosso dopo una partita che li ha visti quasi sempre in svantaggio.
QPR-Stoke 2-2, questo l’esito finale del lunch match di questa quinta giornata di Premier.

La squadra di casa può ritenersi soddisfatta di questo punto che trova quasi allo scadere con una magia di Kranjcar. Redknapp ha tanto da lavorare sia in difesa(11 gol subiti in 5 partite) che risulta essere troppo ballerina che in attacco dove raramente si riescono a creare occasioni nitide. I Potters restano con tanto amaro in bocca per 3 punti che hanno potuto solo assaporare per gran parte della partita ma non gustare fino in fondo al momento del triplice fischio.

Ciro Vieni