Claudio Ranieri è stato ospite nel carcere di Rebibbia per la cerimonia della sezione regionale dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio ed ha parlato del suo esonero sulla panchina del Leicester: “Pensando all’esonero di Leicester la prima cosa che mi viene in mente è il senso di sorpresa, ancor più dell’amarezza: ne avevo passate tante, nella mia lunga carriera, ma una cosa come questa mai. È stato uno shock. Anche se in fondo, queste cose fanno parte del calcio. Il mio mondo è questo: ho cominciato ad allenare in Interregionale, a Catanzaro: c’erano campi in terra battuta, a volte mancava l’acqua, a volte i birilli, ho dovuto fare tutto da solo. E non mi sono legato a nessun carro, quello che ho ottenuto, nel corso degli anni, l’ho avuto solo con i risultati sul campo”. Il tecnico italiano però ha poi sviato sulla domanda riguardo i successi che stanno ottenendo le Foxes con Shakespeare: “Sky Inghilterra mi ha chiesto di commentare una partita, il 10 aprile, e ho accettato. E fino a quel giorno non voglio parlare. Perché tutto è nato in Inghilterra, e dall’Inghilterra mi sembra giusto ripartire”.
- LIVERPOOL – Fabinho: “Mi sto adattando al calcio inglese” - Ottobre 10, 2018
- BOURNEMOUTH – Defoe: “Non escludo un ritorno in MLS” - Ottobre 10, 2018
- MANCHESTER UNITED – Valencia mette il “like” ad un post contro Mou, poi si scusa - Ottobre 3, 2018




