SAINTS CORNER – Reds’ fear, Saints?!

0
507

Bentornati amici Saints, rieccoci al consueto appuntamento di metà settimana con il nostro Saints Corner.
Non sono buone nuove quelle di cui parleremo oggi. E’ stata una settimana difficile, chiusasi nel peggiore dei modi.
Ancora una volta abbiamo raccolto il bottino vuoto in casa. Ancora una sconfitta; ed ora la classifica ci vede scivolare al quinto posto.

SETTIMANA SCORSA – La scorsa, è stata una settimana piena di sogni e speranze. E’, infatti, tornata la Champions League e, con lei, l’Europa League. Insomma, per farla breve, sono tornati nei bar i rumors del tipo “ma l’anno prossimo ce lo vedi il Southampton in Champions?” o “I Saints ce la fanno quest’anno per l’Europa, vero?”.
Non vogliamo “gufarla” a nessuno, sia chiaro. Noi sogniamo di andare in Champions. Sarebbe davvero qualcosa di grandioso. Ma bisogna tenere i piedi per terra: andrebbe bene anche l’Europa League.

SABATO DI ILLUSIONI – Non siamo mai stati in corsa per il campionato ma vedere il Chelsea zoppicare contro il fanalino di coda Burnley fa sorridere e pensare: “…e se fosse la nostra giornata!?”. Nella testa dei tifosi questa speranza romba ancora di più quando alle 17.47 finisce il match tra lo Swansea e il Manchester United.
In Galles finisce 2-1 per i cigni. Due a uno? Si, avete sentito benissimo. E sono pronto a ripetervelo: DUE A UNO.
E vi dico di più: lo United era addirittura in vantaggio. Poi si è fatto rimontare e scavalcare da Ki e Gomis.
Il secondo gol frutto di un potente tiro da fuori area di Shelvey. Ve lo ricordate? Fu il ‘sicario’ dei Saints qualche giornata fa ed ora n osa fa? Non perdona neanche i Red Devils!
Ma dicevamo…lo United ha perso, i Blues hanno pareggiato e noi? “Forza, aspettiamo domenica!”.

DOMENICA DI DELUSIONI – Southampton, ore 17.15. Tutti al St’Mary Stadium: c’è Southampton-Liverpool!
Sotto una pioggia di applausi e una pioggia di acqua scendiamo in campo con Forster tra i pali, Targett, Yoshida, Fonte e Clyne in difesa, Davis, Ward-Prowse e Wanyama a centrocampo e in attacco il tridente Elia, Pellè e il giovane Djuricic.
La partita si incanala su un binario ben definito: al quarto minuti siamo già sotto.
Coutinho riceve palla a centrocampo, si accentra, lascia partire un bolide che si infila sotto la traversa di un incolpevole Forster: 0-1.
Pochi minuti dopo, l’occasione più ghiotta per noi. Confusione in area Reds, Pellè cede a Elia che tira a colpo sicuro ma la palla viene deviata dall’ultimo difensore del Liverpool e finisce in calcio d’angolo.
Non meritiamo di perdere. I Saints non giocano male, ma il problema ancora una volta appare essere l’attacco, la via del gol. Pellè appare stordito ed Elia non trova la lucidità delle prime partite. Cosa starà succedendo?
Allora i gol li fanno “da quell’altra parte”. Azione bellissima di Sterling, conclusa proprio dall’inglese che, con un tiro da dentro l’aera di rigore, sigilla il risultato: finisce 0-2.

LE SOMME – Dopo tre settimane di stop è tornato in campo Schneiderlin. “Sono perfettamente in forma” ha detto, “è stata una gran cosa tornare oggi, perché mi sentivo bene, pronto, quindi potevo calciare. Ero impaziente perché ho molta voglia, mi è mancato un sacco giocare a calcio”.
Ma c’è l’amaro in bocca per la mancata possibilità di tornare al terzo posto vista l’inattesa sconfitta del Manchester United e invece?
Invece siamo quinti perchè c’è una squadra in rimonta, l’Arsenal, che comunque parta, alla fine è sempre lì, sempre nella zona calda, nella zona…Europa!
Ma guardare gli altri, si sa, fa solo male a se stessi; e inoltre non c’è così tanto tempo da perdere.
Rimettiamoci in carreggiata. I treni passano solo una volta, ma se saremo più veloci non sarà impossibile saltarci su.

Alla prossima ragazzi, e…
#gosaints

Giuseppe Chiarolla
FOLLOW ME