“Fino all’ultimo respiro…”
Ciao a tutti amici, e bentornati al penultimo Saints Corner della stagione.
Stagione, appunto, che è ormai terminata. E stagione che potrebbe lasciare l’amaro in bocca, ma non tutte le speranze son perdute!
Domenica scorsa si è disputata l’ultima giornata di Premier League 2014-2015 e i risultati non son stati dalla nostra parte.
LA PARTITA – Ore 16:00. Manchester la città ospitante; Etihad Stadium lo scenario. E’ Machester City-Southampton. Una gara fondamentale per la squadra allenata da Koeman che è ancora in corsa per l’Europa.
In campo il consueto 4-2-3-1: Davis tra i pali; Clyne, Alderweireld, Fonte, Bertrand; Davis, Wanyama; Mane, Djuricic, Long e Pellè.
La sorpresa è proprio il ‘talentino’ Djuricic, schierato dall’inizio nella gara più importante della stagione.
Al 31′ è Lampard, però, che sblocca la gara: 1-0 per loro.
A Liverpool, si sta disputando l’altra gara valida per l’Europa: Everton-Tottenham. Gli ospiti sono padroni del proprio destino. Basta vincere senza guardare altri risultati. I Saints, invece, devono sperare in un passo falso degli Spurs e soprattutto cercare i tre punti contro i Citizens.
Ma a Liverpool, al 24′, è Kane che sblocca il risultato. Finirà così: 0-1 per il Tottenham, e squadra londinese in Europa.
A Manchester succede poco e niente. All’88’ sigla e sigilla il risultato il Kun Aguero: 2-0. Southampton settimo.
SPERANZE – Nonostante l’ultima gara dell’anno non abbia regalato punti, alla squadra di Koeman resta un’ultima speranza: tifare Arsenal e sperare che la squadra di Wenger batta l’Aston Villa, sabato, nella finale di FA Cup.
Se l’Arsenal riuscirà ad alzare la coppa più antica della storia, il settimo posto dei Saints sarebbe sicuramente più dolce e meno amaro di quanto lo sia stato finora.
Sarebbe Europa League. Preliminari di Europa League. Comunque sia un ottimo risultato.
Eppure…
…c’è del rammarico nel finire due punti dietro il Liverpool, dopo che la squadra di Rodgers è stata umiliata in casa dello Stoke, perdendo 6-1 e scivolando al sesto posto (62 pt).
Chi ne ha beneficiato è stato proprio il Tottenham che così si è assicurato un posto nei gironi della seconda competizione Europea per il prossimo anno.
TEMPO DI BILANCI – Al di là dell’Europa (ma noi tutti speriamo in una vittoria dei Gunners) è stata una stagione fantastica per i Saints.
Settimo posto, 60 punti. Quattro punti in più rispetto al 2013-2014 e una posizione in più (l’anno scorso finimmo ottavi dietro il Manchester Utd).
Ciò che più mi ha colpito (ma non sorpreso) è stata la crescita di alcuni giocatori ma soprattutto il consolidamento di altri. Sono esplosi Schneiderlin, Manè, Clyne. Abbiamo scommesso su Djuricic e ci siamo affidati alla potenza di Pellè. Tutti voti positivi per loro. (N.B. voti che stileremo nel prossimo e ultimo Saints Corner della stagione).
Un allenatore umile ma che ha saputo dare una personale impronta di gioco alla sua squadra. Il 4-2-3-1 che tanto abbiamo osannato durante gli appuntamenti ha dato i suoi frutti.
E poi ci son state le belle soddisfazioni: l’8-0 contro il Sunderland in casa, la vittoria all’ultimo respiro al Loftus Road contro il QPR, la vittoria all’Old Trafford, l’1-1 contro il Chelsea in trasferta, e il 6-1 contro l’Aston Villa nel penultimo turno di Premier.
Ciò che però spicca più di tutto è l’eccellente difesa: 33 gol subiti: SOLAMENTE 33 gol subiti. Uno in più del Chelsea campione di Inghilterra. Complimenti a tutti!
GRAZIE RAGAZZI, per il bel gioco visto in campo, per la maturità come squadra e come gruppo e per le tante belle emozioni che ci avete regalato.
Non finisce qui il nostro sogno.
Sabato in massa a Wembley per tifare Arsenal e completare quel sogno che ora come non mai io definirei: un MERITATISSIMO PREMIO.
#GOSAINTS
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