SAINTS CORNER – Well done, Saints!

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Ci siamo lasciati con il fattore “S” dominare la scena. Due sconfitte consecutive. Prestazioni sottotono.Il Saints Corner non porta bene al Southampton.
E invece no.
Finalmente abbiamo vinto. Finalmente i primi 3 punti per il Saints Corner. Ovviamente si scherza, ma in campo si gioisce per davvero.

UNA SETTIMANA COMPLICATA – Sono stati indubbiamente sette giorni difficili. Tante certezze sono crollate.
I tifosi si chiedevano dove fossero finiti i loro campioni.
Le forze sono arrivate dal calciomercato; nel suo giorno conclusivo sono arrivati Djuricic e Bertrand a titolo definitivo dal Chelsea: acquisti per alzare il livello la rosa.
Ma qualcosa non andava. La sconfitta contro lo Swansea aveva lasciato l’amaro in bocca.
Si, vero. Ma dovevamo crederci. Dovevamo sostenere la squadra. Il terzo posto era davvero vicino.
“A Londra giochiamocela!”.

RETI BIANCHE – Londra, Loftus Road. La casa del QPR.
Sono le 16.00 di un pomeriggio uggioso. L’attesa è grande. C’è voglia di vedere bel calcio, ma, ancor prima, i tre punti.
Noi siamo in campo con Forster, Clyne, Fonte, Yoshida, Targett, Davis, Wanyama, Ward-Prowse, Mane, Elia e Pellè. 4-2-3-1 il modulo, Koeman il nostro manager.
Il primo tempo archivia due occasioni ghiotte per parte ma soprattutto l’infortunio per Targett, costretto a uscire al 19′ e lasciar spazio a Gardos. Ricco recupero, addirittura sette minuti, poi la ripresa.
Zarate è il più pericoloso in campo. QPR vicinissimo al vantaggio in più di un’occasione.
Koeman fa entrare Schneiderlin e Tadic. Il risultato non cambia.
Ma…

MANE’ GOL – Ero in giro con il cellulare alla mano. Impossibilitato a vedere la partita in diretta tv la seguo su goal.com.
Il cellulare non vibra nè suona. Ancora nessun gol.
In procinto di entrare nel negozio più luminoso della paese, dico alla mia ragazza di pazientare un attimino, dovevo controllare il risultato.
87′: erano entrati Schneiderlin e Tadic, ma il risultato non era cambiato. 0-0.
Recupero ancora una volta corposo. Sono quattro i giri di lancetta alla fine del match.
Sblocco il cellulare, goal.com, QPR-Southampton e…0-1!!!
Quasi non ci credo. Allo scadere. Esattamente al 93′ colpisce Manè con un sinistro sotto l’incrocio dei pali dopo essersi girato in area di rigore con la tecnica del miglior numero 9.
Quel misero punticino si triplica. Usciamo dal Loftus Road col bottino pieno. Siamo (momentaneamente) al terzo posto.

IL GRAN RITORNO – Il week-end diventa ancor più entusiasmante alle 19.03, quando l’arbitro Clattenburg fischia tre volte e decreta la fine dell’ultimo incontro del 24° turno: West Ham-Manchester United termina 1-1. I Red Devils rischiavano addirittura di perdere se al 92° Blind, e perdonate il gioco di parole, non avesse blindato il pareggio che ha poi regalato allo United il punto di “consolazione”.
La classifica ci sorride. Siamo a quota 45 punti e guardiamo dall’alto proprio il Manchester United e gli Spurs, distanti 1 e 2 punti rispettivamente, questi ultimi, però, con una gara in più.
Siamo per davvero al terzo posto.

TURNO INFRASETTIMANALE – Il ritorno ai tre punti potrebbe giovare questa sera, nel turno infrasettimanale proprio contro il West Ham. Il secondo posto, oltretutto, è distante solo 4 punti. Cosa costa crederci?
Il St. Mary Stadium è pronto a riempirsi, e voi, pronti a sostenere ancora una volta i Saints?

Giuseppe Chiarolla
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