È frustrato Ronald Koeman, allenatore del Southampton, quando insiste che i suoi Saints devono riscoprire la loro vena realizzativa se vogliono tornare a vincere, almeno al St Mary’s Stadium. Il Southampton è stato bloccato sullo 0-0 in casa da un tenace West Ham, che ha obbligato gli uomini di Koeman a refertare la quarta gara senza vittoria in casa. Nonostante il ruolino di marcia dei Saints fuori casa sia impressionante, nello stadio di casa i risultati stentano ad arrivare. Koeman esclude che sia un problema legato allo stadio di casa, ma è innegabile che attualmente vi sia un problema nella trequarti d’attacco, come dichiara al Daily Echo: “Contro lo Swansea, ad esempio, credo si possa dire che abbiamo creato abbastanza gioco per poter segnare entro i primi 45 minuti ma forse è diverso perché fuori casa abbiamo molto più spazio in campo di quanto ce ne viene lasciato quando gli ospiti vengono da noi. Allora c’è bisogno di qualità per forzare la palla ad entrare o per creare altro, questo è quello che è cambiato. Sicuramente se hai la miglior squadra, il miglior possesso palla, più possibilità in attacco e giochi per 25 minuti in 11 contro 10, almeno un gol devi farlo. E noi non l’abbiamo fatto. Abbiamo dimostrato che, rispetto all’inizio della stagione, per noi ora è più facile segnare, e ciò può derivare anche da una cattiva disposizione in campo, che non ci consente di allargare il gioco a nostro piacimento. Troppi giocatori in mezzo al campo, e pochi giocatori ad allargare le linee per creare gli spazi, ed è questo il motivo per cui secondo me non vinciamo le gare”.
Il Southampton ora ha dieci giorni per preparare al meglio lo scontro con il Liverpool, proprio al St Mary’s Stadium. Sarà una gara infuocata, e Koeman rivolge un messaggio chiaro ai suoi ragazzi: “Continuiamo a lavorare, continuiamo ad allenarci, continuiamo a mantenere una buona organizzazione altrimenti andremo incontro ad un’altra gara senza reti”.




