Finisce dopo esattamente 22 giorni l’avventura di Eboue al Sunderland.
Infatti, in seguito alla squalifica di 1 anno da parte della FIFA i Black Cats hanno deciso di rescindere il contratto dal calciatore ivoriano con passaporto belga.
La vicenda risale al 2013 quando Eboue venne denunciato dal suo ex procuratore, Boisseau, per dei compensi dovuti e mai pagati. Denuncia alla quale Arsenal e Galatasaray hanno replicato con un ricorso alla Commissione Disciplinare della FIFA. Ricorso rigettato nel 2014.
Il calciatore venne così sanzionato con una multa di circa 27 mila euro da pagare entro 120 giorni, pena la possibilità da parte dell’ex procuratore di chiedere una squalifica di 1 anno da tutte le attività calcistiche.
Sanzione puntualmente appliccata.
Esattamente dopo 20 minuti dall’ufficialità della sanzione i Black Cats hanno reso pubblico e ufficiale la rescissione del contratto dal giocatore ivoriano. Il motivo è semplice. Il Sunderland era all’oscuro di questa vincenda e la decisione in merito era inevitabile.
Secondo il Daily Mail questa non è una decisione definitiva. Infatti qualora il giocatore saldasse i debiti verso il suo ex procuratore, nelle prossime 2 settimane, i Black Cats sarebbero disposti a reintegrarlo in squadra.
Aldo Loviselli
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