Swansea-Chelsea 0-5 , i Blues passeggiano in terra gallese

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Swansea-Chelsea 0-5 (Oscar 1′ e 35′, Diego Costa 19′ e 33′, Schurrle 78′)

La capolista Chelsea fa visita alla squadra locale al Liberty Stadium di Swansea. Le due compagini si affrontano con uno speculare 4231. Nei Blues Cech e Felipe Luis al posto di Curtois e Azpilicueta, ritorna Cahill dopo il turno di riposo. Per i Gallesi invece, prima sfida senza la loro stella Bony finita al Manchester City in questa finestra di calciomercato invernale, al suo posto Gomis che fa coppia con l’ex Benfica Oliveira in attacco.

PRIMO TEMPO – Si parte ed il Chelsea è subito in vantaggio. Palla persa a centrocampo tra Sigurdsson e Carrol, intercetta Oscar che dopo tre tocchi arriva indisturbato al limite dell’area e fulmina Fabianski: 1 a 0.
Prova subito a farsi perdonare l’islandese che con un tiro da fuori a Cech battuto coglie il legno, sembra essere un buon momento per la squadra in maglia bianca ma è mera illusione perchè da qui in poi il dominio dei londinesi sarà indiscutibile. Al 12′ azione sulla destra di Ivanovic che appoggia basso a Oscar per la conclusione ribattuta dall’estremo difensore dello Swansea, sulla ribattuta Willian calcia alto. Al 17′ ancora Oscar ci prova dal vertice dell’area gallese ma il suo tiro è debole e Fabianski lascia sfilare controllando la palla. Un minuto dopo è il turno di Hazard che dopo un azione solitaria scarica il sinistro: para il portiere polacco e la difesa allontana.
Al 19′ favolosa l’azione Fabregas-Willian-Fabregas che confeziona un’assist che mette Diego Costa davanti al portiere avversario, il brasiliano naturalizzato spagnolo la mette dentro senza alcun problema, 2 a 0 e palla al centro.
A distanza di pochi secondi è ancora Diego Costa che tenta la conclusione cercando il “sette” alla sinistra di Cech ma la sua conclusione è alta. In questo primo tempo solo Chelsea, Gomis al 25′ ci prova ma il suo tentativo è a dir poco velleitario, sembra una trasformazione di una meta stile rugby. Passano 4 minuti e la conclusione potente di Willian si stampa sul palo.
Brutte notizie per il trentacinquenne manager dello Swansea, al 31′ esce Routledge infortunato, al suo posto Emnes. Non una fantastica novella questa che prelude al tracollo definitivo dello Swansea in pochissimi minuti quando al 33′ un disimpegno scellerato dell’ex-Napoli Fernandes innesca Diego Costa e lo mette in condizione di battere a rete industurbato ed arriva così comodamente al 3 a 0 ed è doppietta. Solo un paio di minuti ed il “Selvaggio” si trasforma in assist-man fornendo un preciso passaggio ad Oscar dopo una sua percussione a destra, il brasiliano non ci pensa due volte e scarica in rete fissando il punteggio sul 4 a 0.
36 minuti ed è Sigurdsson che prova a spezzare il ritmo dei Blues ma il suo tiro è davvero lontano dalla porta difesa da Cech per impensierirlo. Sembra tutto tranquillo ma un lancio di Fabregas mette ancora Diego Costa a tu per tu con Fabianski che lo porta sull’esterno, lo spagnolo appoggia a Willian che a colpo sicuro coglie la traversa e sfiora il gol numero 5.
In chiusura di tempo anche Fabregas e Matic con delle sortite da fuori area cercano la gloria ma il punteggio rimane fisso sul 4 a 0

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SECONDO TEMPO – Inizia in sordina il secondo tempo che pare, per ovvie ragioni di risultato una formalità. Da registrare inizialmente solo qualche scaramuccia tra Williams e Diego Costa.
Ed è solo al minuto 57 che si registra la prima conclusione degna di nota. Hazard s’invola sulla sinistra e dopo una serie di dribbling cerca Fabregas al centro dell’area, lo spagnolo conclude ma non riesce a dare potenza e precisione al tiro che viene facilmente raccolto dal portiere dello Swansea.
Da registrare, al di fuori dalle note inerenti alla cronaca calcistica, la passione dei tifosi di casa che nonostante il risultato hanno continuato tutto il match a sostenere la propria squadra, davvero emozionante esempio di attaccamento ai propri colori ma anche un bellissimo esempio di come dovrebbe essere il tifo.
E forse sospinta dai propri tifosi la squadra di casa prova a darsi una scossa al 61′ e al 65′ con Oliveira ma con conclusioni davvero poco incisive, quasi forzate e assolutamente poco pericolose tanto che subito dopo il suo secondo tentativo di battere a rete viene sostituito per far posto al ventenne scozzese Fulton.
Breve parentesi Swansea conclusa, il Chelsea torna ad amministrare senza patemi la partita tentando ogni tanto qualche blitz dalle parti di Fabianski come al 70′ quando Hazard, ancora di sinistro, cerca il suo primo centro ma il polacco sventa mettendo la sfera in calcio d’angolo.
Dal 73simo minuto girandola di cambi: escono Diego Costa, Fabregas e Willian per far posto a Remy, Ramires e  Schϋrrle. Per lo Swansea entra Barrow ed esce Dyer nonostante il claudicante Williams, il capitano, sembra davvero non farcela.
Continua a spingere la squadra blu di Londra anche se non con la stessa intensità del primo tempo e quando i minuti sono 76 è davvero questione di millimetri quando il tiro di Oscar, di esterno destro, esce dallo specchio della porta a portiere battuto negandogli il terzo sigillo personale. Ma è solo questione di tempo. Passano solamente 2 minuti dalla sua conclusione quando un’azione personale sulla destra di Hazard innesca l’inserimento di Ivanovic che crossa rasoterra al centro dell’area piccola dove il campione del mondo tedesco Schϋrrle corregge in rete il gol numero 5 di questa partita.
Quando mancano spiccioli di partita anche il neo entrato Remy tenta la conclusione a giro che dovrebbe donare un po di gloria anche a lui ma non angola molto il tiro e la sfera arriva comoda tra le braccia dell’incolpevole estremo difensore della squadra gallese.

OSSERVAZIONI – E’ bastato un solo tempo ai ragazzi di Mourinho per chiudere la pratica, direi anche meno visto la poca sostanza degli avversari di oggi. Non una cattiva squadra lo Swansea ma credo che la partenza di Wilfried Guemiand Bony abbia tolto un pezzo importante nello scacchiere di Monk. La sfida con il Manchester city dei Blues (o di Mou?) continua ancora, fuori e dentro al campo. Di certo abbiamo capito che questa non è una squadra che ha problemi a costruire conclusioni e azioni pericolose, la difesa la rimanderei a partite più calde dove i rischi sono maggiori. Man of the match sicuramente Oscar, salvabile dello Swansea Fabianski: il più impegnato tra i gallesi.

Tabellino

SWANSEA: Fabianski, Tiendalli, Fernandez, Williams (C), Taylor, Carroll, Sigurdsson, Dyer (73′ Barrow), Oliveira (65’Fulton), Routledge (31′ Emnes), Gomis.
subs: Tremmel, Rangel, Amat, Bartley.

CHELSEA: Cech; Ivanovic, Cahill, Terry (c), Filipe Luis; Matic, Fabregas (73′ Ramires); Willian (75′ Schϋrrle), Oscar, Hazard; Diego Costa (73’Remy).
Subs: Courtois, Zouma, Mikel, Salah.