Swansea-QPR 2-0, il muro di alzato da Green crolla sotto i colpi di Ki e Routledge
MARCATORI: Ki 78′ Routledge 83′ (SWA)
FORMAZIONI INIZIALI:
#Swans team v @QPRFC: Fabianski, Richards, Bartley, Williams (C), Taylor, Britton, Ki, Routledge, Sigurdsson, Montero, Bony.
— Swansea City FC (@SwansOfficial) 2 Dicembre 2014
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Sfida interessante al Liberty Stadium dove lo Swansea affronterà il QPR. La squadra di Monk cerca di rincorrere il treno dell’europa e vuole riprendere a vincere dopo il pareggio contro il Palace e la sconfitta contro il City.
È alla disperata ricerca di punti salvezza il team guidato da Redknapp che naviga nei bassifondi della classifica che viene dalla vittoria contro il Leicester. Monk continua a puntare sul tandem Sigurdsson-Bony, Redknapp risponde con Vargas e Austin.
PRIMO TEMPO- Si parte a mille all’ora, i ritmi sono alti e subito arrivano le occasioni da goal; dopo appena 3′ è Bony a trovare Routledge con un filtrante splendido ma Green dice di no. Ci riprova subito Bony dalla distanza ma il suo tiro è largo. Continua a spingere lo Swansea, anche da calcio d’angolo: cross di Sigurdsson, Bartley svetta su tutti ma è ancora Green a negare la gioia del vantaggio ai gallesi. Decisamente in controllo i Cigni e il QPR non riesce a reagire. Sigurdsson su punizione ma niente, Green sta tenendo in piedi i londinesi. La prima occasione per i Rangers arriva al 27′: la punizione di Barton trova Fer che però mette al lato. Ritorna a pressare lo Swansea ma tiene botta la difesa del QPR. Tiene botta sopratutto grazie a Green, decisamente in ottima serata, è ancora il portiere inglese a negare il vantaggio ai gallesi compiendo un autentico miracolo su un calcio di punizione calciato da Sigurdsson. Prova ad uscire nel finale il QPR: colpa di testa di Fer ma Fabianski è reattivo e salva. È il turno di Vargas ma il suo tiro finisce largo. 0-0 all’intervallo ma partita frizzante.
SECONDO TEMPO- Parte subito forte lo Swansea: palla geniale di Sigurdsson per Bony che calcia a botta sicura ma Dunne s’immola e mette in calcio d’angolo. Azione fotocopia dopo due minuti: Sigurdsson per Bony e Dunne che salva tutto. Rispetto al primo tempo mancano le occasioni da goal ma la pressione dello Swansea è costante. E anche se le occasioni arrivano c’è Green che le prende tutte: Routledge con il filtrante per Bony che controlla, calcia e Green blocca tutto. Non passano nemmeno trenta secondi e… voleè di Bony ma niente da fare, ennesimo miracolo del portiere inglese. Green è in rush totale che non contento del suo operato come portiere si mette a fare anche l’assist-man: da rimessa dal fondo pesca Austin, il tiro però è altro sopra la traversa. Passano i minuti ma la storia è sempre la stessa: Sigurdsson per Bony e Green a dire di no. Per sbloccarla ci vuole la giocata della domenica, giocata che arriva anche se di martedì; minuto 78′: Ki salta Onouha, sinistro a giro meraviglioso dell’ex Celtic che bacia il palo e si deposita in rete alla spalle di un imponente Green. 1-0 Swansea!
Non si accontentano del vantaggio i gallesi, Dyer trova Routledge che insacca all’angolino dal limite dell’area. 2-0 per i Cigni, pienamente meritato. Siamo al 83′.
Partita in giacchio, la squadra di Monk si limita a controllare il pallone davanti ad un impotente QPR. Triplice fischio; finisce 2-0 al Liberty Stadium.
Torna alla vittoria lo Swansea, dominando in lungo e largo un QPR davvero mai sceso in campo, fatta eccezione per Green vero protagonista della partita. Continua il sogno europeo per i Cigni, continua l’incubo Championship per i Rangers.
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