Swansea-Tottenham, Eriksen la porta a casa

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Swansea-Tottenham 1-2 (Kane 4′, Bony 48′, Eriksen 88′)

FORMAZIONI INIZIALI:

Al Liberty Stadium di Swansea oggi scendono in campo due squadre dai risultati molto alterni: i Gallesi padroni di casa e il Tottenham, infatti, per tutto il campionato stanno soffrendo di discontinuità di risultati positivi e la loro situazione di classifica è molto simile, 22 punti a 24 per gli ospiti. La partita di oggi può rilanciare le ambizioni europee di entrambi i club.
Arbitra il signor Robert Madley.

PRIMO TEMPO– Pronti via e il match subito si sblocca: al minuto 4, Harry Kane porta in vantaggio il Tottenham con un preciso colpo di testa su un perfetto cross dall’angolo di Christian Eriksen. Neanche il tempo di mettersi comodi sugli spalti che la partita cambia subito il risultato, 0-1 per gli ospiti.
Gli uomini di Gary Monk si difendono bene ma allo stesso tempo non riescono a trovare i varchi giusti per infilare la retroguardia degli Spurs.
Il primo tempo è da considerarsi una fase di studio per entrambe le squadre che temono di scoprirsi e di prendere gol. I tiri verso lo specchio al termine della prima frazione sono, infatti, uno per parte. Lo Swansea non può però permetterselo ulteriormente visto la situazione di svantaggio e la pausa servirà a chiarire le idee per tentare di riportare sui giusti binari questo match.

SECONDO TEMPO– Sulla falsa riga della prima frazione inizia anche questa seconda. Alla stessa porta ma con interpreti del tutto diversi nasce il secondo gol di questo pomeriggio: il solito Bony, su un cross di Routlege tira, ma il tiro viene ribattuto da un difensore; è ancora l’ivoriano, però, lesto ad avventarsi sulla palla e pareggiare il risultato. L’attaccante è all’ottavo appuntamento stagionale con il gol, 1-1 al Liberty Stadium quando siamo al 48°.
Questa seconda parte di partita è molto più vivace della prima: le squadre si sono allungate e ne beneficia lo spettacolo. Accadono occasioni da una parte e dall’altra del campo.
Degna di nota la conclusione al 71° del subentrato Shelvey che fa allungare Lloris il quale è però bravo a sventare il pericolo in calcio d’angolo. Per gli Spurs il più pericoloso è sempre il talento classe ’93 Kane che sempre di testa, al minuto 78, mette paura ai 20mila di Swansea; la palla termina però di poco larga. Tutto sommato, il match è equilibrato ma il computo dei tiri nello specchio è netto favore dei padroni di casa: 15 a 7 per i gallesi all’80° minuto.
Alla luce di questa statistica, il nuovo vantaggio Spurs che giunge al minuto 89, suona quasi come una beffa: Eriksen è pescato bene dall’ex Davies nell’aria di rigore; il danese è poco pressato e ha tutto il tempo per addomesticarsi il pallone e piazzarlo dove Tremmel non può arrivare. Doccia gelata per lo Swansea che a pochi minuti dalla fine si trova nuovamente sotto. Siamo 1-2.
I minuti oltre il 90° sono 4 ma servono a ben poco perché l’epilogo del match è quello segnato dal fuoriclasse in maglia 23 del Tottenham qualche minuto prima.

 

Pochettino e i suoi portano a casa 3 punti importantissimi in chiave Europa e rilanciano in maniera importante la loro candidatura.
Lo Swansea di Monk, invece, è alla seconda sconfitta di fila e dopo un brillante avvio di stagione, con l’avvento dell’inverno è calato molto. Oggi non hanno giocato una pessima gara, ma il risultato li condanna.

Ciro Vieni