Il Manchester City non taglierà gli stipendi dei propri dipendenti. Questa sarebbe una notizia grandiosa, soprattutto alla luce della crisi imminente e dei problemi finanziari causa Covid-19. Il club ha infatti deciso di non mettere i dipendenti ‘non giocanti’ in cassa integrazione. Si tratta del primo grande club inglese a intraprendere una decisione di questo tipo. Nelle scorse ore, infatti, club come Tottenham e Liverpool avevano deciso di mettere i propri dipendenti in cassa integrazione. A Manchester tira un’aria diversa e un portavoce della società ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sports: “Possiamo confermare, in seguito a una decisione del presidente e della dirigenza della scorsa settimana, che il Manchester City non utilizzerà lo UK Government’s Coronavirus Job Retention Scheme. Siamo determinati a proteggere la nostra gente, il loro lavoro e i nostri affari, mentre allo stesso tempo facciamo ciò che possiamo per sostenere la nostra comunità più ampia in questo momento difficile per tutti”.
di Antonio Marchese
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