Top of the league…è così che inizia questo Tigers Corner…
MK DONS VS HULL CITY: Continua la nostra imbattibilità contro il Milton Keynes, che sappiamo tutti che la loro creazione è stata causa di una delocalizzazione vergognosa. Prima visita allo “Stadium MK“( l’ultima volta nel 2005 era al Hockey National Stadium) ed è la prima volta in Championship. Steve Bruce (che è 7 anni più vecchio del MK), sceglie gli stessi undici che hanno fatto una grande partita contro il Birmingham City il fine settimana precedente. La squadra gioca ormai nel familiare 4-4-2: McGregor, Odubajo, Dawson, Bruce, Robertson, Elmohamady, Livermore, Meyler, Clucas, Hernández, Akpom. In una giornata calda con una temperatura insolita abbiamo iniziato con fiducia attaccando ma senza mai impensierire il MK, ed è stata una mezza sorpresa quando Elmo segnato al 18 ‘. Hernández ha anticipato i difensori e ha messo una palla in mezzo dove Elmohamady arrivava come un treno sul secondo palo e non ha avuto problemi ad appoggiare la palla in rete. I padroni di casa hanno avuto la loro prima (e unica) occasione,un tiro in porta al 35′ ,quando Carl Baker ha impegnato McGregor. Elmo avrebbe dovuto raddoppiare poco prima l’intervallo dove ha battuto di nuovo la trappola del fuorigioco e ha dribblato il portiere con un tocco di classe prima di sparare in curva a porta vuota. Abbiamo iniziato la ripresa positivamente con Hernández che ha impegnato il portiere al 55 ‘. Il gioco poi si è imbruttito causa la nostra difesa. La difesa è stata eccellente e abbiamo annullato tutti gli attacchi della squadra di casa. McGregor è stato solo uno spettatore. Al 74’ una grande palla di Hernández ha messo Clucas davanti da solo al portiere avversario. Il giovane ex Lincolner messo la palla in fondo alla rete, ma è stato segnalato il fuorigioco. Le Sostituzioni sono state fondamentali con Diame e Maloney che hanno sostituito Akpom e Hernández, e sono stati loro due a combinare lo 0-2 . Un colpo di tacco favoloso di Maloney ha spiazzato la difesa del MK e Diame con un tiro perfetto ha messo in rete. C’è da ammettere che non abbiamo giocato al massimo, ma comunque e siamo troppo forti per loro. L’imbattibilità si allunga..la più lunga da dodici anni.
BRENTFORD VS HULL CITY: Un in forma Brentford contro un in forma Hull City, si prospettava un grande match e così è stato.La nostra visita a metà settimana al Griffin Park ha rappresentato un’ interessante impegno per noi. Il Brentford è andato benissimo l’anno scorso,ma si sono spenti proprio verso la fine della stagione e alla fine ha perso nei play-off a Middlesbrough. Nonostante abbia perso alcuni dei loro giocatori migliori (soprattutto Mosè Odubajo e Andre Gray) hanno fatto una partenza decente e questo è venuto a fuori dalla vittoria casalinga per 1-0 sui rivali del West London nonchè il QPR. Steve Bruce ha ancora confermato lo stesso undici di sabato con il solito 4-4-2: McGregor, Odubajo, Dawson, Bruce, Robertson, Elmohamady, Livermore, Meyler, Clucas, Hernández, Akpom. Il Brentford ha iniziato molto meglio di noi e rapidamente ha testato McGregor che ha salvato due volte da Djuricin fortemente ispirato nei primi minuti. La squadra di casa ha continuato a fare partita e esprimendo un ottimo gioco.
Al 20′ Bruce si è infortunato ed è stato sostituito dal “torreggiante” Harry Maguire. Il cambiamento imposto in difesa non ha disturbato Dawson, che ha giocato un’altra volta splendidamente. Siamo arrivati alla pausa del primo tempo dopo aver gustato una competitiva e molto combattuta partita da entrambe le squadre. La preoccupazione di tutti era che pur giocando bene non avevamo impegnato il portiere. I padroni di casa invece non avevano capitalizzato le proprie possibilità.
Queste preoccupazioni a metà tempo presto sono state subito cancellate poichè le Tigri hanno subito messo le cose in chiaro. C’è voluto un po’ ma abbiamo stretto i tempi, con entrambi i terzini che spesso si sovrappongevano e si facevano coinvolgere negli attacchi. Odubajo, fischiato, ci ha provato con Hernandez ma niente da fare , poi finalmente al 67 ‘la rete del vantaggio. Clucas sfrecciava sulla fascia sinistra e ha giocato una palla perfetta per la sovrapposizione di Robertson, che ha sparato per sul primo palo e ha battuto il portiere. Il Brentford ha risposto bene, prima con un tiro a giro di Kerschbaumer che ha colpito il palo. Pochi minuti dopo McGregor ha toccato con le mani un passaggio e un calcio di punizione in area ci ha fatto spaventare per fortuna la palla è carambolata sulla barriera. Diame ha sostituito Akpom e un po ‘più tardi Huddlestone è entrato per Hernandez. Cambi azzeccatissimi nonostante non avessimo più attaccanti. Diame stava attaccando con ritmo e potenza, e Huddlestone ha fatto lo stesso.
Poi all’ 86 abbiamo chiuso il match. Da un angolo battuto da Clucas, una carambola ha favorito Maguire che ha calciato in porta, Button non ha trattentuto e proprio Clucas ha segnato a porta sguarnita.
Abbiamo fatto molta strada dalla nostra ultima visita nella capitale. La squadra che ha giocato Charlton poco più di due mesi fa, è più o meno la stessa in termini di “players”, ma l’applicazione, l’energia, e la fiducia sono molto diversi. Guardare l’Hull è molto piacevole al momento, imbattuto nelle ultime 9 partite di campionato, con 6 “clean sheets” e il primo posto…si può sicuramente continuare cosi!




