TOFFEES CORNER – 10+1 cose che abbiamo imparato da Everton-Chelsea

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Sabato si è disputata Everton-Chelsea, valida per i quarti di finale di FA Cup, che ha visto la vittoria dei Toffees per 2-0 con doppietta di Lukaku. Questa partita ci ha insegnato molto, queste sono le cose che abbiamo imparato da Everton-Chelsea:

1. Dai palla a Lukaku e stai tranquillo, in un modo o nell’altro la butta dentro. Ormai si sprecano parole per questo vero e proprio talento: 21 gol tra campionato e coppa e nessuna intenzione di fermarsi. Che acquisto eccezionale, chissà come ha fatto il Chelsea a non accorgersi di cosa aveva in mano.

2. Se sei tifoso del Chelsea, meriti una sciarpa. È infatti probabile che tu possa spendere 120£ per una maglietta di un giocatore che tra sei mesi o al limite l’anno prossimo vada via. Una sciarpa è per sempre, invece. Toh, te le regaliamo noi.

3. Siamo un paese omofobo. Solo in un paese omofobo, una scena di romantica complicità come questa diventa “fallo”, “morso”, “Suarez”. Diego Costa stava semplicemente provando a fare un succhiotto a Barry, chi siamo noi per giudicare? Suvvia, un po’ di elasticità.

 

4. Quando parte sfavorito, l’Everton gioca meglio. Ogni volta ci sia stato l’obbligo di vincere o di non sfigurare, la squadra è sempre riuscita, in un modo o nell’altro, a rendersi inguardabile. Di fronte a prestazioni complicate (su tutte questa e la gara di Capital One Cup contro il Manchester City), invece i Toffees giocano con quell’elemento che in campionato non riescono a tirar fuori. E si, stiamo pensando tutti a quelle.

5. Lennon merita l’Europeo. Sarà la maglia blu, sarà il feeling con Martinez che ha sempre creduto in quello che per molti era un giocatore finito, fatto sta che da quando indossa la maglia dell’Everton, Lennon è tutt’un altro giocatore, tornando ai livelli del suo exploit a White Hart Lane.

6. Gerard Deulofeu sa dov’è finita Carmen Sandiego. Infatti la prossima serie tv si chiamerà Dov’è finito Gerard Deulofeu?

7. I cambi non servono a cambiare la squadra ma solo a perdere tempo. Infatti non se ne fanno. Se non dall’ottantesimo in poi. Regola nella regola, va sempre cambiato un attaccante con un attaccante, un difensore con un difensore etc.
Oppure fai il cambio meno indicato. Vai tranquillo, funziona così.

8. In media, costa di più un treno da Liverpool a Londra che un aereo da Bari a Milano. Ma tanto ora abbiamo i miliardi di Moshiri, l’obiettivo è andare a Londra sia per la semifinale che per la finale.

9. Esistono partite in cui il 2-0 può essere un vantaggio rassicurante. Quest’anno non si sta tranquilli neanche dopo un 3-0 a tavolino, cosa volete che vi dica.

10. La magia dell’FA Cup in pratica consiste solo nel non sottovalutare l’avversario. Il fatto che le quattro semifinaliste siano l’Everton, che ha eliminato il Chelsea, il Crystal Palace che ha eliminato il Tottenham, il Watford che ha fatto fuori l’Arsenal e la vincente del replay tra United e West Ham rende bene il senso della manifestazione. Sulla partita singola bisogna dare sempre il 100%.

11. Tifare Everton è un privilegio. COYB!!