Ci siamo anche questa settimana nel Whites Corner, per riassumere ciò che è successo nel mondo-Leeds degli ultimi 7 giorni. Settimana impegnativa visto il doppio impegno di sabato col Middlesbrough e di martedì con il Brighton ma comunque non priva di emozioni, perlopiù concentrate nella giornata di sabato.
Infatti, come da augurio, il Leeds sbanca il Riverside bloccando la capolista Middlesbrough con uno 0-1 targato Mowatt. Una partita in realtà dominata dai padroni di casa, come aspettativa avrebbe voluto ma la difesa, fino a poco tempo fa colabrodo, ha dimostrato ancora una volta la sua metamorfosi in fortino, difendendo a spada tratta gli assalti grazie anche e soprattutto ad un super Marco Silvestri tra i pali e ad un sempre più leader, della difesa e della squadra, Sol Bamba.
Dopo l’immediato vantaggio di Mowatt dopo appena 3 minuti infatti il Middlesbrough inizia a macinare calcio collezionando ben 15 tiri (7 in porta) solo nella prima frazione: fondamentale Silvestri su tutte le conclusioni verso lo specchio e ottimo anche Austin che salva sulla linea l’unico tiro che aveva lentamente oltrepassato il portierone italiano in uscita.
Il Leeds colleziona, oltre al tiro del gol, solo un altro tiro che però Byram spedisce a lato.
Secondo tempo sulla falsa riga del primo ma i White serrano le fila, chiudono e gli spazi e provano a pungere sulle fasce sguarnite di uno sbilanciato Middlesbrough. La prima occasione è ancora nostra, ma la traversa nega il gol a Wootton (che ha rinnovato fino al 2017, ndr) e una clamorosa beffa alla capolista. Continuano a provarci i ragazzi di Karanka, ma Kike, Adomah, Bamford, Vossen, Leadbitter e l’ex Clayton sbattono ripetutamente e a turno contro uno stratosferico Silvestri o contro la compatta linea difensiva. Può così ripartire il Leeds che con Austin tenta il missile terra-aria che Mejias respinge in corner. Dopo ben 8 minuti di recupero, che diventeranno 10, l’arbitro fischia la fine consegnando i 3 punti al Leeds.
Punti che fanno classifica e che ci rilanciano al 12° posto, a ben 10 punti sulla zona retrocessione.
La musica cambia all’Amex, contro il Brighton. Stessa formazione delle ultime sei uscite che, naturalmente, accusa lo sforzo e la stanchezza di un ultimo mese giocato ad alti livelli. E’ un 2-0 netto e meritato per un Brighton che domina sul profilo delle occasioni e che con Baldock nel primo e Calderòn nel secondo tempo coglie 3 punti importanti per prendere quota.
Solo il palo ed un ancora strepitoso Silvestri evitano un passivo più consistente, in una partita davvero sottotono.
Poco da lamentarsi comunque, la classifica dopo 33 giornate recita:
Leeds 41
Reading 40
Charlton 39
Birmingham 39
Brighton 37
Bolton 37
Fulham 36
Rotherham 34
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Millwall 31
Wigan 24
Blackpool 22
I punti sulla terz’ultima sono sempre dieci, tanti, e le giornate diminuiscono sempre più. La prossima potrebbe addirittura essere la decisiva, visti i due scontri in coda in programma. In Blackpool-Wigan potremmo già conoscere il nome di una delle retrocesse, i Tangerines sono in lenta ripresa ma comunque troppo distanti, ultima chiamata invece per i Latics che rischiano di vedere allontanarsi il quart’ultimo posto anche in vista di Rotherham-Millwall.
Il Leeds ospiterà invece un Watford in piena corsa play-off ed in realtà neanche troppo distante da una piazza per la promozione diretta. Salvo la stanchezza, potremmo anche aspettarci sorprese e gli Hornets potrebbero non avere vita facile ad Elland Road.




