LEICESTER – Orgia e razzismo, licenziati tre giocatori delle Foxes

Ad inizio mese in casa Leicester era scoppiato il caos dovuto a tre giovani Foxes che hanno esagerato troppo nei festeggiamenti per la permanenza in Premier League effettuati in Thailandia. Stiamo parlando di Tom Hopper, Adam Smith e James Pearson (figlio dell’allenatore Nigel), colpevoli di aver partecipato ad un’orgia e di aver offeso le ragazze con frasi di razzismo.

Il video è stato intercettato ed inevitabilmente ha fatto il giro del mondo, facendo fare una “non bella figura” al club inglese, l’accusa oltre a quella di aver “esagerato” nei festeggiamenti (in alcuni giornali si parla addirittura di stupro) e anche di offese razziste verso le tre ragazze che hanno partecipato all’atto sessuale in quella fatidica notte da leoni.

I tre giocatori del Leicester si sono subito scusati per quanto accaduto ma i tifosi e gli abitanti dell Thailandia hanno chiesto la loro “testa” tramite licenziamento dal club. Come ben si sa le Foxes hanno degli ottimi rapporti con il popolo thailandese in quanto nel 2010 (quando ancora le Foxes erano in Championship) una fetta della società fu comprata da una cordata guidata dall’uomo d’affari tailandese Vichai Srivaddhanaprabha.

Il club aveva dichiarato che avrebbe preso delle decisioni dopo aver effettuato una riunione in merito ed oggi è arrivata la tanto attesa decisione. I tre giovani giocatori sono stati licenziati in tronco e da oggi non fanno più parte della rosa dei Foxes. Una botta tremenda anche per l’allenatore Nigel Pearson, visto che uno dei giocatori sotto “inchiesta” era proprio il figlio James, i panni sporchi solitamente si lavano a casa propria ma questa volta il Leicester non ne ha potuto fare a meno, tutta colpa di quel famigerato video; i ragazzi si credevano dei veri bomber ed invece si ritroveranno a casa senza una squadra, almeno per il momento.

Leicester orgia razzismo 

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Cinus Antonio

Nato a Cagliari il 21/02/1992, laureando in Economia e Gestione Aziendale nella facoltà di Cagliari. Il mondo del calcio è la mia vita, pratico questo sport sin da quando avevo 5 anni. Bomber ? Ovviamente, dentro ma soprattutto fuori dal campo.
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