Tra i club maggiormente penalizzati dallo stop in Premier League, va assolutamente menzionato il Manchester United. La formazione di Ole Gunnar Solskjaer si trovava nel periodo di forma migliore della stagione, lanciatissima a raggiungere il Chelsea al quarto posto a sole tre lunghezze di distanza. I Red Devils, tornati ufficialmente a sognare il piazzamento in Champions League, devono parecchio all’arrivo di Bruno Fernandes.
Con l’acquisto del portoghese lo scorso gennaio, nonostante non mancassero gli scettici per l’enorme investimento effettuato, lo United ha finalmente trovato quella continuità che nelle ultime annate era venuta meno. Dopo essere stato eletto calciatore del mese di febbraio in Premier League, Bruno Fernandes aspetta con entusiasmo la ripresa del campionato per poter affiancare per la prima volta il neo compagno Paul Pogba, fuori per infortunio dallo scorso 26 dicembre.
Il tecnico norvegese ha utilizzato la lunga sosta sia per recuperare così il francese che per studiare insieme ai propri collaboratori il miglior sistema di gioco per far coesistere i due talenti a centrocampo. Questa la spiegazione di Solskjaer ai microfoni di Sky Sports: “Abbiamo una squadra emozionante. L’arrivo di Bruno e l’impatto che ha avuto è stato fantastico per tutti, è stata una spinta per il club. Pogba e Bruno insieme? I buoni giocatori possono sempre giocare insieme, quindi sì. Ma abbiamo Scott, Fred, Nemanja, buoni giocatori. Troveremo comunque una soluzione per farli giocare insieme, ne abbiamo già discusso con lo staff”.
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