Un messaggio congiunto, firmato da tutti i 20 club, per lanciare un messaggio forte al mondo. La Premier League si unisce al movimento globale scatenato dalla morte di George Floyd negli Stati Uniti e lancia una nuova campagna molto potente dal punto di vista simbolico.
Per le prime 12 partite del massimo campionato inglese dopo la ripartenza, infatti, i nomi dei calciatori sulle magliette saranno sostituiti dalla scritta ‘Black lives matter’. La Premier, inoltre, incoraggerà anche i calciatori che decideranno di unirsi alla protesta con l’ormai celebre gesto con il ginocchio a terra. Tra i principali promotori di questa iniziativa, racconta la ‘BBC’, il capitano del Watford Troy Deeney che in queste settimane ha guidato anche il movimento a tutela della salute dei calciatori durante l’emergenza sanitaria.




