WEST HAM-QPR 2-0, Hammers in scioltezza

0
569

West Ham-QPR 2-0, vittoria meritata degli Hammers

Marcatori: aut. Onuoha (5′), Sakho (58′)

Formazioni iniziali:

Secondo derby londinese di giornata nel settimo turno di Premier League. Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta per 2-1 nell’ultimo turno; gli Hammers sul campo del Manchester Utd, mentre gli Hoops al St. Mary’s Stadium contro il Southampton.
Allardyce schiera una formazione estremamente offensiva con il trio Sakho-Zarate-Valencia in campo dal primo minuto. Redknapp preferisce Onuoha a Isla sulla destra e schiera in avanti il solito Austin, con Fer e Hoilett a sostenerlo.

PRIMO TEMPO – L’avvio del match è traumatico per gli Hoops; al 5° minuto un cross di Downing viene deviato nella propria porta da Onuoha, goffo nel tentativo di anticipare Sakho. Subito 1-0 per il West Ham, vicino al raddoppio pochi minuti dopo con Valencia, quando il tiro dell’ecuadoregno finisce di poco a lato.
La squadra di Redknapp prova ad alzare il ritmo, ma la difesa degli Hammers è sempre pronta a sventare i pericoli, soprattutto grazie all’attenta presenza di Reid e Song. Buona chance per Austin al 24°, ma dopo aver saltato Tomkins l’attaccante inglese non riesce a superare Adrian.
Alla mezz’ora è Reid a deviare di testa un traversone di Zarate dalla destra, ma Enner Valencia in tuffo non riesce a spedire la palla in rete. West Ham sempre pericoloso sulle palle inattive; gli Hammers giocano bene e, sospinti dal pubblico di casa, sembrano avere una marcia in più degli avversari.
Cresswell, molto attivo sul fronte mancino, crea scompiglio con qualche cross nell’area avversaria, ma il primo tempo si chiude sul risultato di 1-0 per il West Ham.

I giocatori del West Ham esultano dopo il gol del vantaggio

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il cambio nelle fila degli ospiti. L’ex di turno Bobby Zamora prende il posto di Hoilett, affiancando così Austin in avanti. E al secondo minuto è proprio dalla nuova coppia offensiva degli Hoops che arriva l’occasione per il pari, ma Austin fronteggiato da Reid non riesce a concludere nel migliore dei modi.
Con Zamora in campo gli ospiti sembrano più vivaci, ma proprio nel momento migliore arriva il raddoppio del West Ham. Su azione confusa da calcio d’angolo, Tomkins colpisce un destro sporco che supera Green e viene ribadito in porta da Sakho, che segna uno dei gol più facili della sua carriera e sigla la quarta rete personale in questa Premier League.
Un minuto dopo episodio controverso, con Enner Valencia che si vede negato un gol apparentemente regolare dopo aver intercettato un passaggio di Green su calcio di punizione.
Il doppio svantaggio costringe Redknapp a un cambio offensivo; Adel Taarabt prende il posto di Sandro. Al 70° minuto Adrian è molto bravo a deviare in corner una punizione estremamente insidiosa di Kranjcar.
Mauro Zarate
– applaudito da tutto Upton Park – lascia il posto a Kevin Nolan a un quarto d’ora dal termine. Bella prova dell’attaccante argentino. Pochi minuti dopo Taarabt ci prova dalla distanza, ma il suo tentativo finisce largo senza troppi patemi per Adrian. Mutch per Kranjcar e Jarvis per Valencia sono le ultime mosse dei due tecnici, ma la partita non si schioda più dal risultato di 2-0 per i padroni di casa.

Vittoria meritata per il West Ham di Big Sam Allardyce, che sale a quota 10 punti in classifica. Da rimarcare la prestazione eccellente di Alexander Song, autentica diga davanti alla difesa col difficile compito di equilibrare una squadra molto offensiva.
Da rivedere il QPR. Gli Hoops sono ora all’ultimo posto in classifica e le cose positive sono davvero poche, per non dire nessuna.