BLUES CORNER – Nothing to say!

0
564
CHELSEA

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Come ogni settimana siamo qui a parlare della situazione dei nostri beniamini ed ogni settimana noto come la passione per questa squadra, anziché diminuire cresce, e tutte le scoppole che stiamo subendo in questi pochi mesi altro non fanno che avvicinarmi a questa meravigliosa famiglia che su Twitter ha già raggiunto i 6 milioni di followers.
Dunque cosa è successo nell’ultima settimana di ottobre?
Sono state giocate 2 partite, una di Capital One Cup (persa al Britanni Stadium contro lo Stoke City) ai rigori dopo un 1-1 alla fine dei tempi supplementari ed una di campionato, il big match contro il Liverpool a Stamford Bridge, perso 1-3 in rimonta dopo il nostro iniziale vantaggio con Ramires, fresco di firma sul nuovo prolungamento del contratto fino al 2019.

Pare chiaro come la stagione nostra stia prendendo una piega che anche solo in agosto non sembrava auspicabile nemmeno al più infervorato tifoso del Tottenham o inimmaginabile nemmeno al più pessimista tra i nostri compagni di tifo.
Ma questo è, e con questo dobbiamo fare i conti non nel senso di rassegnazione quanto nel senso di tirarsi su le maniche e lavorare ancora di più.
Il lavoro deve esser fatto sul campo, ma anche soprattutto a livello mentale perché pare evidente che il vero problema dei ragazzi non si debba cercare nelle gambe ma in ciò che sta in testa ai calciatori.
Gironzolando nel web mi sono imbattuto in tantissimi commenti sul Chelsea, anche a volte non del tutto corretti, per come la vedo io.
Mi spiego: tengo a sottolineare, non solo con l’evidenziatore, ma anche con ogni possibile luce che non è licenziando Mourinho che si risolvono i nostri problemi.
Licenziando Mourinho sarebbe solo un inutile palliativo che non cambierebbe nei fatti nulla in meglio, anzi a lungo termine inguaierebbe ancor di più il progetto della società.
Questo Chelsea è stato costruito da Mourinho, la sua mentalità ed il suo modo di essere è fortemente impregnato dello spirito dello Special One e cambiare ora significherebbe come minimo buttare via la stagione con la concreta possibilità non solo di non arrivare nell’Europa che conta ma anche di non centrare l’Europa League.
Capisco che ci possa essere sgomento, rabbia e tristezza ma si evitino prese di posizione radicali ed insensate dettate solo da un mal di pancia passeggero.
Mourinho è vivo, lavora e combatte con noi e per noi. In questo momento il profeta di Setubal è ancora in sella e fortunatamente la società ancora non lo ha licenziato: spero non si prema il grilletto.
Sarebbe triste passare dalle stelle alle stalle.

CONGRATULAZIONI SUPER FRANKIE! – Prima di passare alle noti dolenti facciamo le congratulazioni a super Frankie Lampard che è stato insignito del titolo di baronetto di Sua Maestà.
Congratulazioni Frank! La tua immensa classe in campo e fuori dal campo ha trovato un ennesimo riconoscimento! Frank Lampard a true Chelsea legend!


IL MATCH CONTRO LO STOKE CITY –
I ragazzi giocano un discreto primo tempo mostrando come voglia di giocare ed intensità non siano totalmente fuggite dal west London.
A negarci la gioia però è il portiere Butland che effettua ottimi interventi prima su Diego Costa, poi su Hazard e Willian.
Ma come al solito, in momenti negativi, si può provare a centinaia di volte ma la palla non entra e così ad inizio ripresa Walters sorprende Begovic con un tiro appena fuori area.
I blues sono costretti ad inseguire dopo aver fatto la partita e riescono ad acciuffare il pari a tempo scaduto con il neo entrato Remy che sotto porta sfrutta una spizzata di Zouma.
Nei tempi supplementari Butland è ancora decisivo come pure ai rigori quando para l’ultimo, proprio ad Hazard.

Remy è stato uno dei pochi blues ad esultare nella trasferta al Britannia stadium

COSA HA DETTO MOU – A fine match Mourinho era abbastanza soddisfatto della performance della squadra, constatando però come avremmo meritato ben altra sorte.
Lo Special One ha sottolineato come il Chelsea abbia creato molte opportunità per segnare, soprattutto nel primo tempo i ragazzi sono stati particolarmente brillanti offensivamente ed almeno 3 o 4 occasioni potevano esser concretizzate.
Frustrante dunque è stato andare all’intervallo ed ancor più frustrante andar sotto ad inizio secondo tempo.
Da ultimo si fa rilevare come la performance di cuore ed intensità del match del Britannia stride con quanto scrivono i giornali, di una scollatura tra i giocatori ed il manager.

 

LA DISFATTA CONTRO IL LIVERPOOL – Il big match del weekend prevedeva un Liverpool agli inizi dell’era Klopp scendere allo Stamford Bridge per porre le basi di un ciclo con qualche successo che possa dare lustro e credibilità al nuovo manager.
Noi invece come da un po’ di tempo a questa parte immersi in una crisi da cui è difficile uscire ma che deve esser messa alle spalle il prima possibile.
Ed i ragazzi partono bene: dopo 4’ Ramires segna il goal del 1-0 su incornata da cross dalla sinistra di Azpi facendo esplodere Stamford Bridge per un goal che sembra davvero liberatorio.
I ragazzi, una volta raggiunto il punteggio di 1-0, non cercano ossessivamente il raddoppio ma provano a gestire il vantaggio riuscendoci fino al recupero del primo tempo quando Coutinho ai limiti della nostra area lascia partire un sinistro su cui Begovic nulla può gelando la Shed End.
I blues vanno al riposo con una botta difficile da digerire.
Nella ripresa i ragazzi accusano il colpo e la mazzata arriva con la mancata espulsione di Leiva, già ammonito, per un fallo duro su Ramires e con l’ingresso in campo di Benteke.
Questi due episodi a livello psicologico e fisico non aiutano di certo i ragazzi che al 74’ vanno sotto 1-2 quando Coutinho di destro ci recapita l’ennesimo dispiacere.
Il pubblico prova a far sentire la sua vicinanza ma poco cambia, anzi sul finale di gara, Benteke mette il punto esclamativo sulla nostra disfatta.

COSA HA DETTO MOU – Ascoltare. In ogni caso: “Nothing to say

DYNAMO KIEV – Mercoledì 4 novembre alle 20:45 ore italiane, i ragazzi sono di nuovo di scena Stamford Bridge per la quarta giornata del girone di Champions League.
A farci visita sarà la Dynamo Kiev.
Match fondamentale e da vincere assolutamente: siamo terzi nel gruppo e gli ucraini sono secondi con un punto di vantaggio su di noi.
Penso non serva sottolineare ’importanza di un’eventuale vittoria.
Come on blues! #CFC

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83
Latest posts by Edoardo83 (see all)