GOONERS CORNER – Settimana di Riposo

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Bisognava riprendersi dopo la batosta subita contro i Saints solo 48 ore prima. Ma l’avversario contro cui farlo( il Bournemouth), veniva da un momento più che positivo, culminato con la vittoria nel campo del Chelsea per 1-0 e quella in casa,contro lo United per 2-1. La squadra di Eddie Howe è un bel mix di esperienza e gioventù: stretti tra le linee, mai sbilanciati e pericolosi nelle ripartenze.
Contro squadre come questa, in partite come questa, serve o la giocata del Campione o riuscire a sfruttare qualche calcio piazzato. Come da mesi a questa parte, per togliere le castagne dal fuoco, è salito in cattedra Mesut Özil. Assist a non finire, una caterva di passaggi illuminanti, splendide giocate: semplicemente magnifico, attualmente il miglior n.10 del mondo, nel miglior momento della sua carriera. E’ ovviamente da un suo Cross che arriva il gol del vantaggio, firmato Gabriel Paulista: il brasiliano, tra i migliori in campo, incorna perfettamente l’angolo battuto dal turco tedesco e beffando l’incolpevole Artur Boruc. Prima della fine della prima frazione arrivano altre occasioni: Walcott su tutti spreca malamente un paio di gol facili. Il raddoppio non tarda comunque ad arrivare nei primi minuti della ripresa, quando ancora Mesut Özil, servito questa volta da Giroud, riesce, dopo una cavalcata solitaria, a superare per la seconda volta il portiere delle “Cherries“, mettendo una seria ipoteca sul match con 30 minuti di anticipo. Il finale è stato semplice “accademia” (strana la sensazione non aver sofferto fino all’ultima azione…) : possesso palla e ripartenze veloci, evitando praticamente qualsiasi pericolo alla porta di Petr Cech che, con il Clean Sheet di giornata, ha stabilito il nuovo record di partite senza subire gol: ben 170. Il pareggio tra Leicester e Manchester City è un ennesimo regalo natalizio inaspettato; ci garantisce la possibilità di continuare a mantenere sia 3 punti di vantaggio sui Cityzens , sia di trovarci (seppur a pari punti con le “Foxes“)in testa alla classifica.

Una delle vittorie più sofferte degli ultimi mesi, di certo una delle più importanti. Il soffertissimo 1-0 contro il Newcastle ci porta in testa alla classifica a +2 sul Leicester (fermato in casa contro il Bournemouth) e a +3 dal City (vittorioso in trasferta in rimonta sul difficile campo del Watford) . Formazione ancora una volta quasi obbligata per Wenger (i rientri di Arteta e Sanchez saranno un’autentica boccata d’aria per la nostra rosa), primi 20 minuti di autentico fuoco: pressing alto e intensità “imbarazzante”(in positivo) poi solo grinta e nervi, poche idee, anche meno energie ma con la consapevolezza che una vittoria avrebbe garantito la “chiusura”del periodo invernale di fuoco, per qualità e quantità d’impegni, con 3 punti fondamentali. Il Newcastle di McClaren è tutto fuorché una squadra da zona retrocessione, svariati i talenti presenti in squadra su tutti: Mitrovic che si è confermato come una delle prime punte di peso più interessanti e forti d’Europa. La contesa bloccata all’inverosimile per tutta la prima frazione, si “apre”nel secondo tempo quando solo un Super Petr Cech (171 Clean Sheet per lui) ci salva dalle pericolose sortite offensive di Ayoze Perez e Georgino Wijnaldum . Al minuto 72 però cambia il volto della partita grazie al gol di Laurent Koscielny (ancora una volta trai migliori della formazione schierata da Wenger) che grazie all’assist di testa di Oliver Giroud trova il gol che andrà a decidere la contesa. Ultimi 20 minuti di Paura, con i Magpies però mai realmente pericolosi.

Per fortuna avremo una settimana di “relativo”riposo, impegno agevole in FA Cup (contro il Sunderland di Allardyce) e la possibilità di ricaricare le pile in vista delle 3 fondamentali partite di Gennaio che diranno molto sulle nostre ambizioni (Liverpool Away, Stoke Away e Chelsea Home) per la possibile vittoria del campionato.

Eduardo
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