
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License.CC – toastbrot81
Non certo in casa Hammers! Vediamo come gli ignari Martelli (il mondo anglosassone è infatti superstizioso solo verso il numero 13) stanno vivendo la vigilia dell’appuntamento coi Magpies di Newcastle in questo ridente venerdì 17.
TELENOVELA MORRISON – Consapevoli del fatto che ormai a fare tendenza sono il gossip, il chiacchiericcio e le boutade da prima donna dei giocatori, anche noi di passionepremier.com abbiamo deciso “alzare gli ascolti” proponendovi l’aggiornamento della soap “Febbre d’Amore” (perché citare “Beautiful” è dozzinale) di casa Irons.
Pare che stavolta il talentuoso Ravel l’abbia proprio “fatta fuori dal vaso“: a detta del “The Sun“, quotidiano campione di pettegolezzi, il ragazzino avrebbe perfino minacciato uno sciopero pur di facilitare il suo passaggio ai Cottagers!
Ok… avete finito di ridere?
Bene, ora andiamo a vedere più seriamente come si configura la situazione: Ravel è davvero un centrocampista talentuoso, e la cosa gli è stata ripetuta ossessivamente sin dai tempi del Manchester Utd., con la sgradevole conseguenza di averlo convinto di esserlo sempre e comunque, a prescindere dall’impegno profuso. Il ragazzino vuole giocare perché è convinto di essere il migliore, e sebbene la concorrenza in casa dei Martelli mi faccia propendere per il dargli ragione, non è certamente l’atteggiamento giusto da tenere in una squadra che deve fare del “tutti per uno” il proprio motto se vuol sperare di salvarsi.
Questo lo ha capito perfino Big Sam, che negli ultimi mesi lo ha spesso spedito ha fare il contrappeso in panca (per quanto insufficiente vista la stazza “dell’omone di Dudley“), e anche quando lo ha schierato, vedi nella disgraziata trasferta di Nottingham, è stato ripagato con una prestazione a dir poco ridicola: con Ravel impegnato a cercare di dribblare l’universo mondo per dimostrare a tutti che lui può. Beh, notizia dell’ultim’ora ragazzino: non sei Lionel Messi e, come aggravante, ultimamente hai giocato da far pena.
MEULENSTEEN “IL ROVINAFAMIGLIE” – Come in ogni soap opera che si rispetti, ci deve essere il/la rovinafamiglie che arriva a sproposito a girare il coltello nella piaga delle questioni familiari. Nel nostro caso ci ha pensato Meulensteen (allenatore dei Cottagers), con le sue dichiarazioni dopo la vittoria col Norwich: “…conosco il giocatore da lungo tempo, e sì certo che vuole venire qui“.
La situazione già non è idilliaca a Green Street, e queste parole contribuiscono a versare benzina sul fuoco, costringendo società ed allenatore a secche smentite che convincono poco.
Mi permetto solo di sottolineare due cose: la prima, forse fin troppo ovvia, che oggigiorno chiunque ignora le regole sui trasferimenti e sulle pressioni illecite sui calciatori, e la seconda è che, se questi atteggiamenti sono tollerati, anzi, la norma, per le grandi squadre, meno furbo è esporsi così per un allenatore di una squadra potenzialmente candidata alla retrocessione e diretta avversaria dei nostri Martelli.
NELLE PROSSIME PUNTATE – Non posso predire il futuro, ma credo, al di là del valore tecnico del giocatore, che il suo tempo ad Upton Park stia per scadere. La società farebbe però bene a considerare con attenzione come muoversi: cedere un ragazzo così talentuoso, al di là del prezzo di realizzo, ad una diretta concorrente per la salvezza, potrebbe portare i claret&blue a mangiarsi le mani fino ai gomiti a fine stagione.
Altra cosa sarebbe l’offerta di un grande club ma… chi rischierebbe di spendere una cifra importante per un ragazzino con un bel po’ di problemi comportamentali, e che ultimamente non sta nemmeno brillando sul campo?
“SFIGHE” MEDICHE– Notizia della settimana è che il capo dello staff medico di Upton Park, Andy Rolls, ha mollato il club per trasferirsi all‘Arsenal.
Ecco, ora sapete su chi non dovete scommettere per la vittoria finale in Premier, perché visti i grandi risultati conseguiti in questa stagione da Andy ed il suo staff: infortuni a ripetizione (pur con la scrematura di quelli di origine traumatica), tempi di recupero biblici, azzardi pagati con ricadute dolorose e squadra falcidiata, tempo due mesi e i Gunners sembreranno un ospedale da campo di una zona di guerra.
Entra contestualmente nello staff Dominic Rogan, già per sei anni collaboratore all‘Everton, e in arrivo dalla sua parentesi Anzhi Makhachkala: noi tifosi, nonostante l’infausto giorno, gli auguriamo le migliori fortune per il prosieguo della stagione, sperando ci riporti presto tutti gli effettivi a disposizione!
AC9 E IL NEWCASTLE – Per tornare al match di domani, ad adiuvandum per chi non lo ricordasse, il nostro “salvatore della patria” Andy Carroll è originario di Gateshead, cittadina separata da Newcastle solo dal fiume Tyne: proprio nel Newcastle “The Second Coming” ha mosso i suoi primi passi calcistici, ed è stato protagonista di un trasferimento record, dai Magpies ai Reds, per ben 41 milioni di euro! Intervistato, AC9, ha dichiarato che si sentirà emozionato per il ritorno a casa, ma principalmente per il fatto di poter finalmente giocare, dopo il calvario di questi mesi: speriamo che la voglia di strafare non gli faccia perdere la lucidità sotto porta e non metta a rischio il suo completo recupero, il West Ham ha un bisogno disperato della sua classe e dei suoi goal!
Certo, la partita è ostica, ma una prestazione di carattere, per dare continuità a quanto di buono visto a Cardiff, infonderebbe fiducia all’ambiente claret&blue.
Astenersi gufi, disfattisti e catastrofisti vari, per tutti gli altri: tenersi lontani da scale, gatti neri, specchi, barattoli di sale e state pronti con le pinte!
L’appuntamento è per domani alle 16:00 (ora nostrana):
COME ON YOU IRONS!
- IRONS CORNER – History fades, Legend begins - Maggio 12, 2016
- IRONS CORNER – Europa aspettaci! - Maggio 5, 2016
- IRONS CORNER – Quindici da record e l’Europa - Aprile 21, 2016




