TOFFEES CORNER – Il punto del 27 gennaio… tutti con Oviedo!

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evertonitaliaParlare di calcio dopo quello che è successo ieri a Bryan Oviedo non è facile ma, nel mio piccolo, faccio informazione e quindi vi racconto quello che è successo ieri nel match di F.A. Cup a Stevenage iniziando col dire che m’è piaciuto molto sia l’atteggiamento che la voglia messa in campo dai ragazzi di Roberto Martinez al di là della netta vittoria ottenuta.

NAISMITH – Andato in campo con una formazione abbastanza rimaneggiata per difficile situazione in cui si trova la rosa a causa degli infortuni, il Boss ha scelto anche di rinunciare a Tim Howard schierando un Robles che s’è ben comportato per tutta la partita. Chi, però, ha fatto la differenza più di tutti è stato Steven Naismith, il quale ha giocato con grande impegno e muovendosi in maniera intelligente dietro l’unica punta Kevin Mirallas.
La doppietta dello Scozzese ha aperto la strada per il 4 a 0 con cui i Toffees hanno guadagnato la qualificazione al prossimo turno. Dei redivivi Johnny Heitinga e Magaye Gueye le altre due reti.

DRAMMA OVIEDO – Purtroppo, come anticipavo nell’introduzione, durante il primo tempo un grave incidente di gioco ha colpito Bryan Oviedo. Le drammatiche immagini che arrivavano in diretta, tra personale medico dell’Everton e dello stadio in campo e i suoi compagni intorno a lui con le mani tra i capelli e con le facce sgomente avevano già lasciato intendere quanto i vari replay che sono stati proposti successivamente hanno mostrato. Il Costaricano ha subito la frattura della gamba sinistra a causa di un colpo fortuito ricevuto da un avversario mentre quest’ultimo calciava. Una fatalità che solo la sfortuna ha voluto data l’assenza di malizia da parte di Heslop, il centrocampista dello Stevenage, indiretto protagonista della vicenda.

SOLIDARIETA – Tutti gli Evertonians, dopo l’accaduto, si sono stretti attorno allo sfortunato n. 8. Emblematica è l’immagine dei compagni che circondano il ragazzo e non lo lasciano solo durante i soccorsi, con Mirallas che accompagna fuori la barella stringendo la mano di Bryan che indossa la maschera d’ossigeno.
Nei prossimi giorni si sapranno i tempi di recupero che ci vorranno per rivedere in campo il nostro terzino. Quel che è sicuro è che la gente di Goodison Park non lascerà solo il suo ragazzo e lo sosterrà in questa che è la sfida più difficile della sua giovane carriera.

DERBY – In tutto questo, Martedì si andrà ad Anfield a giocare contro il Liverpool nel secondo Derby stagionale. Jagielka e compagni avranno una ragione in più per portare a casa una vittoria che manca da troppo tempo in quel che era la vecchia casa dell’Everton. Le motivazioni, nonostante le difficoltà, fanno sempre la differenza e, questa volta, ci sarà da aggiungerne una veramente importante..

Davide Ghilardi
EVERTON ITALIA

Davide Ghilardi
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