Come cambia il futuro di Kean con Ancelotti?

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Dalle stelle alle stalle. Così può essere definita la stagione, fino a qui, di Moise Kean. al termine di un positivo finale di stagione alla Juventus, infatti, l’approdo all’Everton non è stato di quelli più felici per l’attaccante italiano;  a seguito della grande spesa effettuata per lui questa estate, Moise non ha reso come avrebbe dovuto, deludendo in continuazione. Il culmine, poi, è stato raggiunto nel match di campionato contro il Manchester United, dove l’azzurro, entrato in campo al 70′, è uscito dopo nemmeno 20 minuti di gioco. Proprio per questo il centravanti italiano è stato accostato a Milan, Roma, Fiorentina e Bologna, tutte piazze importanti che potrebbero rilanciare, a seguito di un’eventuale cessione, proprio Kean.

Ma le cose potrebbero presto cambiare. Come sappiamo, infatti, Carlo Ancelotti è da poco tempo allenatore dell’Everton, dopo essere stato esonerato dal Napoli. Ecco le sue dichiarazioni sul talento ex Juventus:

“Ha fatto molto bene l’anno scorso, è un gran giocatore con molto talento, anche se non ha giocato molto ma ha solo 19 anni. Lo volevo già al Napoli. Per ogni calciatore che cambia squadra e città, c’è bisogno di un periodo di adattamento. Lavoreremo con lui per migliorarlo e renderlo migliore anche come professionista”.

Insomma, parole che suonano come un’apertura per l’italiano, che potrebbe così ripartire con la nuova guida tecnica. Con una possibile risalita delle Toffees, perché anche il giovane Moise non potrebbe stupire in Premier League? Tutto da scrivere, ovviamente, ma adesso una partenza non è affatto scontata. E come abbiamo detto più volte, la storia si può cambiare. Tutto è nelle nostre mani, sempre, e in questo caso in quelle di Kean. Adesso sta a lui, però: E  chissà che non riesca ad invertire il trend degli italiani in Inghilterra, storicamente negativo.

Di Christian Camberini