Le tre cose che abbiamo imparato da Liverpool – Everton 1-0

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L'esultanza di Curtis Jones dopo il gol nell'ultimo derby. Photo by Getty Images

In un quotidiano pomeriggio inglese, ad Anfield va in scena un match a dir poco speciale: Liverpool – Everton. Il derby fra questi due club storici arriva in uno scontro diretto fondamentale per il passaggio al prossimo turno dell’Fa Cup. La squadra allenata da Jurgen Klopp, 1° in campionato e agli ottavi di finale di Champions League, è sicuramente la favorita, senza dimenticare ovviamente il supporto che in casa, ai Reds, non manca davvero mai. Ma occhio a sottovalutare gli uomini guidati da Carlo Ancelotti. L’ex tecnico del Napoli ha perso solo una partita contro il Manchester City da quando è tornato in Inghilterra, e non avrà alcuna intenzione di fare il bis. Proprio per questo le Toffees daranno tutto e di più per vincere; detto questo, lo spettacolo può iniziare.

Come da previsione, il match fra Reds e Toffees non è dei più banali, con il risultato fermo sullo 0-0; i padroni di casa mettono insieme possesso palla e tanta intensità, mentre gli avversari cercano di sfruttare le occasioni che capitano a tiro. Nel secondo tempo, però, una straordinaria rete di Curtis Jones, messa a segno precisamente al 26° minuto nel corso del secondo tempo, chiude i conti e regala al Liverpool una vittoria fondamentale per il passaggio del turno; il derby di Liverpool è ancora a tinte rosse e Anfield non fa sconti nemmeno a Carlo Ancelotti.

Liverpool (4-2-3-1): Adriàn; Williams, Gomez, Phillips, Milner; Lallana, Chrivella; Elliott, Minamino, Jones; Origi. Allenatore: Jurgen Klopp.

Everton (4-4-2): Pickford; Coleman, Holgate, Mina, Digne; Sidibé, Sigurosson, Schneiderlin, Walcott; Calvert-Lewin, Richarlison. Allenatore: Carlo Ancelotti.

MARCATORI 71° Curtis Jones 

IL MIGLIORE Adrian Il portiere spagnolo sostituisce Alisson e lo fa benissimo, salvando in più occasioni la porta dei suoi e dimostrando grandi capacità fra i pali. A lui Anfield non fa paura per niente e Klopp è avvisato: sull’iberico può contare.

Le tre cose che abbiamo imparato da Liverpool – Everton 

  • Il Liverpool non muore mai. I Reds davanti al proprio pubblico non falliscono e vincono ancora, anche in Fa Cup: battere questa squadra è diventata una ‘mission impossible’.
  • Ma quali riserve? Il Liverpool di Jurgen Klopp non ha prime o seconde linee, dovremmo averlo imparato. La squadra allenata dal tedesco non è mai da sottovalutare, perché ogni componente che ne fa parte può far male; Curtin Jones ne è la dimostrazione.
  • Una sconfitta che brucia, ma l’Everton di Carlo Ancelotti sta prendendo una forma più che positiva. La strada da intraprendere, è ovviamente quella giusta.

Di Christian Camberini