Allo stadio Wanda Metropolitano di Madrid va in scena una notte da sogni, di quelle che solamente la Champions League sa regalare: Atletico Madrid-Liverpool. I padroni di casa, i Colchoneros allenati dal “Cholo” Diego Simeone proveranno a fermare l’armata micidiale chiamata Liverpool. I Reds vogliono riscrivere la storia della Premier League e per gli uomini di Jurgen Klopp, campioni d’Europa e del mondo, questa partita è certamente un test importante che unisce talento e grande calcio in un primo round nel quale nessuno farà sconti, in attesa degli ultimi 90 minuti di questo confronto straordinario che si svolgerà ad Anfield. Ma questa è un’altra storia e stasera conta solo vincere. Siete pronti?
Come prevedibile, i due club sono per caratteristiche e idee di gioco esattamente opposti. Detto questo è l’Atletico Madrid a trovare il gol dopo soli due minuti di gioco, grazie ad una carambola che favorisce Saúl Ñíguez, che davanti ad Alisson non sbaglia. Successivamente il Liverpool, nel tentativo di stanare gli 11 di Simeone, inizia a a praticare un irrefrenabile possesso palla che fa guadagnare metri ai Reds e mostra tutte le qualità migliori degli inglesi. Nonostante questo i Colchoneros sono spesso micidiali in contropiede e le vere occasioni da rete capitano proprio ai padroni di casa, senza contare che gli ospiti non sono nella loro serata migliore e così non arriva nemmeno un tiro nello specchio difeso da Oblak: il primo round va così agli iberici. Ma preparatevi, perché ad Anfield sarà una guerra infinita.
FORMAZIONI
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Renan Lodi, Savic, Felipe, Vrsaljko; Lemar, Partey, Koke, Saul; Correa, Morata. Allenatore: Diego Simeone.
Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, van Dijk, Robertson; Henderson, Fabinho, Wijnaldum; Salah, Firmino, Mané. Allenatore: Jurgen Klopp.
MARCATORI
2′ Saúl Ñíguez
IL MIGLIORE – Saúl Ñíguez Lo spagnolo sfrutta una carambola e segna il gol decisivo del match, è praticamente perfetto in mezzo al campo e di errori individuali non se ne sono praticamente mai visti nell’arco dei 90 minuti: quando è in questo stato fa semplicemente paura.
LE TRE COSE CHE ABBIAMO IMPARATO DA ATLETICO MADRID-LIVERPOOL
– Se c’è una cosa che caratterizza l’Atletico Madrid è la grinta ad impronte puramente “Choliane”. E anche questa sera lo abbiamo visto;
– Il Liverpool è stato padrone assoluto del campo, ma la tattica di Simeone non basta a giustificare gli zero tiri in porta. Al ritorno ci sarà bisogno di qualcosa in più;
– Il tifo dedicato ai Colchoneros non delude mai, e sicuramente i padroni di casa ne hanno giovato in campo. E altrettanto certamente, il popolo di Anfield non sarà da meno: che battaglia ci aspetta!
Di Christian Camberini
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