Se dovessimo parlare del momento del Manchester City fra FPF (fair play finanziario), il futuro di Guardiola e la sfida di Champions League contro il Real Madrid che ormai è dietro l’angolo, potremmo definirlo come un mare in tempesta, pronto a scagliarsi contro l’ambiente Citizens da un momento all’altro. Certo, l’uragano arrivato dalle parti di Manchester pochi giorni fa, che porta il nome della UEFA, preoccupa e sicuramente è arrivato nel momento più difficile del club. Infatti dopo il campionato vinto di un soffio la scorsa stagione, quest’anno gli uomini di Josep Guardiola stanno faticando in Premier League e ormai il Liverpool è ad oltre 20 punti di distacco. Come se non bastasse, l’allontanamento dalla Champions per ben due anni potrebbe significare un futuro meno roseo del previsto. O forse no?
GUARDIOLA SI’, GUARDIOLA NO: IL DILEMMA DEI CITYZENS
Come detto, la situazione del Manchester City è davvero difficile, in un miscuglio di confusione e tanta voglia di salvare una stagione difficile. Ma tra tutte queste incertezze, il futuro di Guardiola potrebbe subire variazioni? secondo lo stesso tecnico spagnolo no:
“Vedremo quel che succederà. Quello che possiamo fare noi è ripetere in campo quanto fatto negli ultimi anni, cioè provare a vincere le partite. Il mio club mi ha spiegato la situazione e io mi fido assolutamente. Combatteremo ogni giorno fino alla fine della stagione e siamo ottimisti: se ci qualificheremo per la Champions, la giocheremo. Il mio futuro? Se non mi licenziano, e la cosa può accadere, rimango qui. Innanzitutto perché voglio restare, poi perché il rapporto che ho con il club è speciale e va oltre il contratto. Voglio restare per aiutare la società a restare il più a lungo possibile a questi livelli. Adoro questo club, mi piace stare qui, perché dovrei andare via? Nei prossimi tre mesi ci concentreremo su ciò che bisogna fare e poi penseremo al resto. Io rimango”.
Insomma, parole al miele che all’ambiente possono fare solo bene.
LA SFIDA CON IL REAL MADRID PUO’ CAMBIARE LA STAGIONE?
Tra meno di una settimana, al Santiago Bernabeu di Madrid andrà in scena la partita di andata fra Real Madrid e Manchester City, uno dei match più attesi degli ottavi di finale di Champions League. Ma quanto può contare, anche in ottica futura, questo confronto? Tantissimo, soprattutto per gli uomini di Guardiola. I Citizens hanno voglia di fare bene e considerando tutto quello che sta succedendo fra indiscrezioni di mercato e sentenze varie, quale miglior modo se non pensare a partite come questa? Insomma, l’occasione è delle migliori, la squadra vuole pensare soltanto al campo e, particolare non da poco, Guardiola vuole tornare ad alzare la coppa dalle grandi orecchie a quasi dieci anni di distanza dall’ultima volta. Insomma, di motivi ce ne sono per fare bene, e Pep vuole continuare a stupire. Ce la farà?
Di Christian Camberini
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