Champions League: il Liverpool fallisce a Madrid, oggi il Tottenham

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Photo by Getty Images

Non solo il Lipsia, ma anche la sfortuna. La lista degli indisponibili per José Mourinho si allunga sempre più. In casa Tottenham anche Son è k.o. e le scelte di formazione per il portoghese sono pressoché obbligate vista l’assenza del sudcoreano. “Ci mancherà, sostituire un giocatore come lui non è possibile – ha dichiarato Mourinho – Però non possiamo piangerci addosso. Ci sarà da lottare e noi lotteremo”.

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Il portoghese sta sperando fino all’ultimo di recuperare Lamela e Davies, entrambi in dubbio. Per il gallese sembrano esserci possibilità più concrete e se dovesse star bene potrebbe addirittura partire titolare lasciando in panchina il giovane Tanganga. Ma oltre agli infortuni, a spaventare il Tottenham è soprattutto Timo Werner. Anche il Lipsia dovrà fare a meno di diversi giocatori tra infortunati (Konate, Kampl e il capitano Orban) e squalificati (Upamecano), ma il tecnico Nagelsmann potrà contare sul centravanti della nazionale tedesca, autore di 20 gol in 22 gare di Bundesliga. E’ indubbiamente lui il pericolo maggiore per gli Spurs questa sera.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Aurier, Alderweireld, Sanchez, Tanganga; Winks, Ndombele; Alli, Lo Celso, Bergwijn; Lucas Moura.

Lipsia (4-4-2): Gulacsi; Mukiele, Klostermann, Halstenberg, Angelino; Nkunku, Laimer, Sabitzer, Forsberg; Schick, Werner.

In Inghilterra sperano di ripartire con il piede giusto dato che il primo match di Champions League che ha visto impegnata una squadra di Premier ha visto il Liverpool sconfitto dall’Atletico Madrid per 1-0. Era dal 20 ottobre (0-0 con il Manchester United) che i Reds non terminavano una partita senza segnare. Imbrigliati dalla difesa degli spagnoli, i campioni d’Europa in carica raramente sono riusciti a rendersi pericolosi e mai hanno concluso verso la porta avversaria. La sfida di ieri è stato un duello di opposti, dove il calcio difensivista di Simeone ha avuto la meglio su quello offensivo di Klopp. Ma quello di Madrid era solo il primo atto. Il manager tedesco lo ha già annunciato: “Benvenuti ad Anfield”, anche se la sensazione (già dai sorteggi) è che il Liverpool abbia pescato uno degli avversari più ostici per le proprie caratteristiche. Indubbiamente ci sarà da sudare.