CITIZENS CORNER – Una vittoria che costa caro

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Yaya Toure batte Howard dagli 11 metri.

Amici Citizens, il nostro City ottiene un’importante vittoria per 1-0 contro l’Everton, che ci permette di dimezzare il distacco dal Chelsea approfittando della prima sconfitta della banda Mourinho a Newcastle. E’ una vittoria che però non possiamo godere appieno visto il grave infortunio occorso al Kun Agüero, proprio in uno dei migliori momenti di forma della sua carriera.

IL MATCH – Recuperano Kolarov e Džeko ma Pellegrini decide di confermare la formazione che ha sconfitto 4-1 il Sunderland. Dopo 7 minuti avviene il dramma: Agüero cade a terra dopo un contatto con Bešic tenendosi il ginocchio. L’argentino esce tra le lacrime e viene sostituito dal giovane José Pozo: la diagnosi è una lesione al legamento del ginocchio che lo terrà fuori per un mese (almeno secondo alcune indiscrezioni). Dopo lo shock. il City si ricompatta e trova il gol: Yaya Touré trova Milner che viene tirato giù da Jagielka e l’arbitro Marriner indica il dischetto. Yaya dagli undici metri non sbaglia e realizza l’1-0. Il rigore sembra generoso ma può starci, visto l’intervento sconsiderato di Jagielka dritto sull’uomo. Rischiamo molto quando Fernando pianta un piede in testa a Barry: per fortuna è solo giallo. La partita si mantiene su ritmi elevati, e nella ripresa sfioriamo il raddoppio quando un miracolo di Howard nega il gol a Pozo: abbiamo il controllo del campo, ma non riusciamo a chiudere il match e dobbiamo ringraziare Hart (fin lì spettatore) che si esibisce in una super parata su Lukaku. L’incontro termina con un grande intervento di Demichelis su Eto’o: 3 punti, ma che fatica!

ANALISI – Dopo la sconfitta del Chelsea tutto quello che importava erano i tre punti e sono arrivati, nonostante una partita accesa e spigolosa. Siamo stati fortunati ad evitare le chiare espulsioni di Mangala e Fernando; i loro interventi degni del miglior Bruce Lee potevano costarci caro. Per il resto il City ha comunque controllato per larga parte il match, mancando però il colpo del ko che ci avrebbe permesso di passare gli ultimi minuti in tranquillità. Non ci voleva però l’infortunio di Agüero, il principale trascinatore della squadra, grazie ai suoi gol siamo rimasti aggrappati al Chelsea, e ora dovremo fare a meno di lui per un mese, a cominciare dalla sfida da “dentro o fuori” di Champions League con la Roma all’Olimpico: sarà durissima, ma ci proveremo. C’mon City!

P.S.: Da segnalare la presenza di una rappresentazione dell’Italian Blue Moon (tra cui il presidente Renato Tubere) sugli spalti dell’Etihad Stadium. Ben fatto ragazzi!!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon