IRONS CORNER – Caro Babbo Natale…

0
286

West Ham
Ci siamo. Mancano poche ore alla partenza del panciuto e stravagante vecchietto di rosso vestito dalla Lapponia. Destinazione? Le case di tutti i bambini del mondo per portare regalini o carbone a seconda della condotta tenuta durante l’anno.

I tifosi Irons rientrano certamente nella prima categoria, non fosse altro perché ci vuole davvero del buono per sopportare quanto stiamo vedendo in questa stagione e prenderla con filosofia (epic moment tra i tanti il coro: “We lose every week, we lose every week, you’re nothing special, we lose every week!” all’indirizzo dei Red Devils nell’ultima sfida persa 3-1), perciò da bravi piccoli claret&blue proviamo a scrivere la nostra wish list natalizia.

SALE (IN ZUCCA) PER TOMKINS – Per la classica rissa di Natale James è arrivato un po’ in anticipo, facendosi arrestare domenica sera per ubriachezza molesta, resistenza all’arresto e aggressione ad un poliziotto! Ti prego caro Babbo Natale, regalagli un po’ di testa, in modo che tutta questa aggressività la metta sul campo di gioco, al contrario di quanto accaduto ad esempio nell’ultimo match con il Man.Utd., e non nel post-partita, magari riusciremo così ad evitare qualche risultato tennistico a nostro sfavore!

UN BOMBER PER SOGNARE – Caro Babbo Natale, come saprai essendo anche tu, ovviamente, un Iron fan, gli Hammers stanno davvero soffrendo la scarsa vena sotto porta di quei pochi attaccanti rimasti fuori dall’infermeria, perciò non è che potresti portarci un bomber sotto l’albero? Sì, so che Petric torna, sì so che Carroll (forse) torna, sì, so anche che Vaz Te torna, ma io vorrei un vero attaccante: uno che non si rompa ogni volta che fa quattro passi consecutivi in campo, uno che lotti come un leone, uno che la butti dentro quando serve, finalizzando il grande lavoro della squadra.

Se magari ce lo porti anche con un tocco di palla leggermente più raffinato di Maiga e C.Cole meglio, ma il discrimine essenziale è la capacità di segnare: mi raccomando!

Non scomodarti a consegnare Oba Oba Martins, la trasvolata da Seattle è lunga, ed è meglio non sovraccaricare inutilmente le povere renne, Gignac, invece, è vicino quel che basta (Marsiglia), tienilo presente!

CARROLL – Qui forse più che la letterina indirizzata a Rovaniemi – Finlandia, servirebbe un intervento d’urgenza di Morgan Freeman (e se vi chiedete perché, significa che non avete visto “Una settimana da Dio“…MALE! Correte a recuperarlo NdR), ma ci si prova lo stesso: noi tifosi vorremmo vedere questo acquisto spaziale in campo prima o poi… B. N. puoi rimettercelo in sesto?

BIG SAM – Per il nostro allenatore ti chiedo solo di farlo svegliare per il Boxing Day ed il prosieguo della stagione, con un po’ più di duttilità tattica: la sua testaccia dura ci sta pericolosamente facendo somigliare a quelli della leggendaria (in negativo) gestione Grant.

“L’omone” di Dudley non è cattivo, né scarso, solo che, per uno che si trova al TREDICESIMO POSTO nella classifica degli allenatori più pagati (davanti, tra gli altri, a gente tipo: Prandelli, Mancini, Scolari, Low e Del Bosque) dimostra di essere un po’ a corto di idee e soluzioni. Non abbiamo uomini per il tipo di gioco che continua a propugnare dall’inizio della stagione, sarebbe ora di prenderne atto e di tamponare alla meno peggio, per arrivare il più in fretta possibile alla soglia salvezza dei 40 punti.

TOTTENHAM FOREVER O GUNNERS UNA TANTUM – Qualora non fosse possibile evadere le richieste sopraelencate, caro Papà Natale, almeno cambia il calendario della Premier, e facci incontrare solo gli Spurs per tutto il resto della stagione! Così, mantendendo la media che abbiamo tenuto finora nei loro confronti, potremmo addirittura vincere il campionato, altro che scendere in Championship!

Se proprio non riuscissi, andrebbe bene almeno un punticino nel match del Boxing day con l’Arsenal: ce la giochiamo in casa, e sarebbe un fantastico regalo per tutti i fedelissimi di Upton Park.

MOMENTO SERIETA’ – Caro Babbo Natale, come sai al mondo ci sono tanti bambini sfortunati che, soprattutto per colpa dei propri sconsiderati genitori, tifano squadre come (segue elencazione a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo): Red Devils, Citizens, Gunners, Blues ecc… ecco, un pensiero va obbligatoriamente a loro, anime candide, in questo momento dell’anno. B. N. apri gli occhi di questi giovani non ancora perduti e che non hanno responsabilità per la loro condizione: tanti nuovi piccoli tifosi claret&blue, ecco il modo migliore per festeggiare questo Natale!

Credo che per ora sia tutto, ti aspettiamo giovedì al Boleyn Ground, Babbo, quando stacchi dal lavoro ricordati di puntare la sveglia: il calcio d’inizio della partita coi Gunners è alle 16:00!

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani

Veronese nata nell'anno del Mundial, ex giuri-studente ora logimasterata e giuri-praticante, ha tre grandi amori: il suo Mr D., il West Ham United e l'Unendo Yamamay Busto Arsizio. I suoi sport preferiti sono il jogging, il Subbuteo, entrambi praticati a un buon livello amateur, e il sollevamento forchetta in cui è fuoriclasse alla Maradona.
Vive, ama e impreca tra la Bassa Veronese, i Tribunali veneti, il Palayamamay e il divano da dove segue le partite degli Irons.
Elisa Villani