Pellegrini sempre più in bilico, intanto si guarda al mercato in entrata

0
87

Tre gol in nove minuti, rimonta completata e prima gioia per Freddie Ljungberg alla guida dell’Arsenal. Nel Monday Night il West Ham aveva chiuso in vantaggio il derby al London Stadium, ma si è fatto poi rimontare nella ripresa con le reti di Martinelli, Pepe (bellissimo sinistro a giro) e Aubameyang. L’Arsenal risale, gli Hammers crollano di nuovo. La vittoria in casa del Chelsea sembra essere stata l’eccezione, un fuoco di paglia, in quello che è un periodo di crisi profonda.

Photo by Getty Images

Da ottobre sono ormai sette le sconfitte in campionato, con solo un pareggio e una vittoria ottenuti. E il tempo, per Pellegrini, pare sempre più agli sgoccioli. “Non ho paura di un eventuale esonero” ha affermato il cileno dopo la sconfitta di ieri. “Penso che i nostri problemi siano risolvibili: spesso pecchiamo di concentrazione e giochiamo per 60 minuti anziché per 90”. Analisi condivisibile, ma in questi due mesi ancora non si è posto rimedio. Ecco allora che un segnale potrebbe arrivare con la separazione dal tecnico. Il nome che più piace alla proprietà è Eddie Howe del Bournemouth.

Photo by Getty Images

Intanto, oltre che al possibile cambio in panchina, la dirigenza guarda anche al mercato in entrata. Roberto non ha dato garanzie come secondo portiere e Fabianski sta recuperando dall’infortunio. Per questo si pensa ad un estremo difensore affidabile che conosce la Premier League: in cima alla lista c’è Asmir Begovic, di proprietà del Bournemouth e ora in prestito agli azeri del Qarabag. Ma si guarda anche a centrocampo: il club sarebbe pronto a formulare un’offerta vicina ai 13 milioni di sterline per Abdoulaye Toure, capitano del Nantes, mediano franco-guineano classe 1994 dal fisico straripante.

Alla prossima settimana con Hammers Corner.