Fulham Corner: l’ospitalità è di casa

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Nelle settimane scorse il club londinese ha fatto parlare di sé anche al di fuori del campo, in un momento con protagonista proprio la società bianconera che ha dato avvio ad un progetto serio e dalle basi solide con l’obbiettivo finale di rinnovare le strutture, l’organizzazione societaria e i servizi. La proprietà targata Shahid Khan ha le idee ben chiare e non si ferma di fronte a nessun ostacolo; un club sull’orlo del fallimento nel 2016 che ha saputo rialzarsi e guardare al futuro partendo proprio dai giovani come trampolino di lancio. L’incertezza delle ultime stagioni ha lasciato spazio ai successi e ai miglioramenti apportati nel corso degli anni, ne sono una prova gli ampliamenti che hanno coinvolto il centro sportivo e l’intera Accademy.

In questo preciso istante è il turno del glorioso Craven Cottage, uno stadio storico in fase di ammodernamento e fonte di ulteriori guadagni, utili a consolidare la stabilità di una società calcistica dal futuro più che roseo. Questi passi in avanti confermano quanto di buono fatto fino ad ora, non è un caso il premio vinto dal club e ritirato dai loro più importanti dirigenti il 29 novembre 2019. Questo riconoscimento, denominato “Best Football Club Hospitality Trophy”, è un trofeo consegnato dai giudici che sono stati convinti dai numerosi e moderni luoghi che popolano il Craven Cottage e vanno in contrasto con la sua antichità: i ristoranti sono senza ombra di dubbio di alta qualità e a questi si aggiungono il Wine Bar e il Gin Bar, due punti fondamentali necessari a promuovere l’immagine del club e ad avvicinare i tifosi, invitandoli a popolare le zone dello stadio qualche ora prima del calcio d’inizio.

Questi luoghi attirano numerosi clienti grazie ai loro servizi impeccabili che permettono di vivere un’esperienza indimenticabile e di godersi la vista di uno degli stadi più affascinanti d’Inghilterra; svariati tavoli si rivolgono proprio verso il campo di gioco sullo sfondo di una bellissima vista con uno scorcio del fiume Tamigi. Il direttore alle vendite del club Rob Paddon ha voluto ringraziare tutti i suoi collaboratori e i dipendenti per questo incredibile risultato, questo traguardo conferma il potenziale e il patrimonio economico dei Whites che nonostante non abbiano mai brillato in quanto a risultati e trofei ottenuti, non hanno niente da invidiare in questo ambito a società gloriose che militano in Premier League da una miriade di anni.