Premier League preview, 21^ giornata: c’è Arsenal-Man United

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Sì, caro tifoso, caro seguace del campionato più bello del mondo, ti comprendiamo perfettamente: non ci capisci più nulla. Le feste intensificano le mangiate ma anche il calcio d’oltremanica: dal boxing day ad oggi tre turni tutti insieme con partite spalmate a qualsiasi orario. Senza, ovviamente, rinunciare alla tradizione delle partite tutte in un giorno, esclusa Liverpool-Sheffield, in campo domani sera.

Inizia un nuovo anno ed ecco anche un nuovo corso per la Premier League che per la verità pare già assegnata. Con 13 punti di vantaggio sul Leicester, quattordici sul City e una partita da recuperare (quella col West Ham sospesa per il Mondiale per club) vuoi vedere che dopo trent’anni dalle parti di Anfield è l’anno giusto. Col piffero che per Klopp però la sfida allo Sheffield di Wilder sarà una passeggiata: se c’è una rivelazione della stagione, queste sono già le “blades”, ottavi a sei punti dalla zona Champions League. Già all’andata fu un inferno: lo Sheffield non meritava di perdere e il Liverpool vinse grazie a un infortunio del portiere avversario su una conclusione di Wjnaldum.

Il menu’ sarà aperto alle 13.30 da Brighton-Chelsea, per proseguire con il Tottenham in campo a Southampton, quest’ultimo reduce da due vittorie e un pareggio nelle ultime due, compreso l’exploit in casa del Chelsea. A Vicarage Road alle 16 andrà in scena il remake della scorsa semifinale di FA Cup, Watford-Wolverhampton. Una sola sconfitta nelle ultime 5 per gli “hornets” che paiono essersi svegliati sotto la guida di Nigel Pearson, e sempre interessante vedere all’opera i lupi di Nuno Espirito Santo, che cercano riscatto dopo la sconfitta di Anfield.

Il Leicester sarà di scena a Newcastle, mentre alle 18.30 sfida tra due fuoriclasse della panchina: Guardiola contro Ancelotti, per un City-Everton tutto da vedere. Completano il quadro West Ham-Bournemouth e Norwich-Crystal Palace, mentre alle 21 ecco il piatto forte: all’Emirates su il sipario su un altro capitolo di Arsenal-Manchester United. Non sarà più la sfida a cui eravamo abituati tra Wenger e Ferguson, e c’è la sensazione che dopo la perdita dei loro guru, i due club non riescano più a rialzarsi. Sta meglio lo United: i Gunners, lontanissimi dalla zona Europa, hanno poco da perdere. Solskjaer insegue il Chelsea a 4 punti di distacco, ma scenderà in campo sapendo già il risultato dei rivali. Dopo questa scorpacciata di football, la Premier si ferma per un weekend per lasciare spazio, il 5 e 6 gennaio al terzo turno di FA Cup. Tranquilli, appassionati, non resterete soli comunque…