La crisi continua: due punti nelle ultime sei giornate

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Una pausa che potrebbe servire come l’ossigeno per riordinare le idee e rivedere le (tante) cose che non vanno. In casa West Ham la crisi prosegue: la vittoria manca dallo scorso 22 settembre, 2-0 interno contro il Manchester United. Da allora la squadra ha ottenuto solo due punti nelle ultime sei gare (quattro sconfitte nelle ultime cinque). Un dato allarmante che deve necessariamente far riflettere.

Photo by Getty Images

Dopo un inizio di stagione decisamente buono la carenza di vittorie ha portato la squadra al 16esimo posto. Per fortuna la classifica è piuttosto corta e l’Arsenal, sesto, dista soltanto quattro punti in più. Questo però dev’essere un incentivo a fare in modo che la squadra possa risollevarsi quanto prima. La brutta sconfitta in EFL Cup contro l’Oxford dello scorso 25 settembre è stato il primo segnale della crisi. Quali sono i vari fattori di questo calo? Anzitutto la solidità difensiva venuta a mancare: 13 reti subite in sei gare sono davvero troppe. Le prestazioni positive della coppia centrale DiopOgbonna sono andate in calo e quando Pellegrini ha provato a inserire Balbuena al posto del difensore italiano le cose non sono andate meglio, anzi. Roberto non si è poi rivelato un sostituto all’altezza dell’infortunato Fabianski. Inammissibile infine subire cinque degli ultimi sei gol da palla inattiva: sintomo che le situazioni di calcio da fermo devono essere necessariamente riviste.

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Ma i problemi si sono fatti notare anche in fase offensiva. Haller, costato tantissimo in estate, ha praticamente smesso di segnare. Manca completamente l’apporto degli uomini di qualità. Yarmolenko è stato l’unico, nelle ultime settimane, a mostrare spunti degni di nota. Negativi invece gli approdi di Lanzini, Fornals e Felipe Anderson, con il brasiliano che sembrerebbe in rottura con il manager cileno. Si vocifera che l’ex Lazio avrebbe espresso il desiderio di lasciare il club a gennaio e accasarsi all’Everton. E Pellegrini? Il suo futuro non parrebbe a rischio, ma indubbiamente le prossime gare dopo la sosta, un difficilissimo poker di sfide contro Tottenham, Chelsea, Wolverhampton e Arsenal, potrebbe incidere tanto sul futuro dell’allenatore cileno.

Alla prossima settimana con Hammers Corner.