CHELSEA – EINTRACHT FRANCOFORTE 1-1 (5-4 d.c.r): pagelle , tabellino e cronaca di gioco.

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Semifinale combattutissima davanti ad una cornice splendida nel West di Londra, quella dello Stamford Bridge, tempio sacro dei Blues che vede affrontarsi la compagine di Maurizio Sarri affamata di risultati e di riscatto dopo la finale persa due mesi fa contro il City di Guardiola e l’Eintracht di Francoforte reduce da una partita poco brillante tra le mura di casa ma spinto dai 5.000 tifosi tedeschi giunti nella capitale inglese.

Gli ospiti partono subito forte dimostrando di voler provare a ribaltare il risultato, ma il primo tempo è tutto ad appannaggio dei padroni di casa con una grande occasione al minuto 23’, palla scodellata in area piccola dal solito Eden Hazard, la spizza David Luiz di testa e per poco Azpilicueta non la spinge in rete per il tap-in finale grazie ad una copertura magistrale del centrale Hasebe :  0a0 ma Stamford Bridge in fiamme.

Pochi minuti dopo al 28’ ottimo lavoro del talento belga che con un vero capolavoro ha servito Loftus-Cheek ) il quale ha finalizzato la splendida azione battendo Kevin Trapp con una gran rasoiata all’angolino basso di destra: 1:0.

Padroni di casa ormai in pieno possesso della palla, riescono a rendersi pericolosi più volte soprattutto grazie al talento di casa Loftus-Cheek, scatenato questa sera, che al minuto 40’ riesce a controllare un bel passaggio nell’area di rigore, ricava un po’ di spazio per il tiro in mezzo a 3 difensori avversari e calcia verso l’angolino basso sinistro, sfortunatamente per lui il tiro viene liberato da un difensore che si supera con un grande intervento per respingere il pallone.

Si chiude così la prima fase di gioco: Chelsea 1 – Eintracht Francoforte 0 con i Blues ad avere il pallino del gioco e la confidenza giusta che vuole vedere Sarri in campo.

Inizio del secondo tempo totalmente diverso, la squadra tedesca appare rigenerata e convinta di poter far male alla squadra londinese fin qui irreprensibile: sono i croati a farla da padrone soprattutto al minuto 46’ con un tiro velenosissimo di Jovic ed al 48’ con un passaggio in mezzo all’area di Rebic…. I tedeschi sembra vogliano giocarsi il tutto per tutto ed i tifosi non fanno mancare il loro appoggio.

Infatti al 49’ cambia la partita: Luka Jovic riceve un passaggio delizioso dal compagno bravo ad approfittare di un errore elemtare di David Luiz ed infiltratosi in mezzo ai due centrali dei Blues la piazza con freddezza all’angolino basso di sinistra dove Arrizabalaga non può mai arrivarci: 1 a 1 e partita apertissima!

Da qui in poi è un’apoteosi Eintracht, i tedeschi acquistano sempre più fiducia e si presentano con molta più frequenza davanti i pali difesi dall’estremo spagnolo, soprattutto al 60’ con Gacinovic ed al 62’ con Rebic bravo a metterla di poco sopra la traversa; Sarri corre ai ripari e toglie Willian per inserire uno dei pilastri di questo Chelsea, Pedro.

Il copione cambia poco e gli avversari si rendono sempre più caparbi soprattutto nella metà campo, dove il gioco si fa intenso e duro, visti i numerosi falli fischiati ad ambedue le squadre.

Al 74’ Christensen accusa un dolore lancinante alla caviglia e si vede costretto ad abbandonare il terreno di gioco, al suo posto entra Zappacosta e cambia il gioco in maniera molto più offensiva, proponendosi più volte in avanti come al 78’ calciando un pallone diretto al centro rasoterra che viene però fermato da Kevin Trapp con un intervento strepitoso.

Il Chelsea sembra rinsavito e voglioso di portare a casa la qualificazione alla finale di Baku ma non riesce a creare azioni pericolose tranne all’85’ con Olivier Giroud ancora in partita che si propone tra le linee dei dinfensori tedeschi per raccogliere un bel filtrante di Hazard e non ci pensa due volte calciando la palla col sinistro indirizzandola verso il secondo palo di destra: Kevin Trapp si distende e la devia salvando il risultato.

Partita infinita 1 a 1 e si va ai tempi supplementari.

Sarri raccoglie i suoi e carca di suonare la carica, punta soprattutto sui subentrati Barkley e Gonzalo Higuain, ma è al 95’ che Cesar Azpilicueta riceve palla in area dopo il corner e per poco non segna, il pallone esce di poco sopra la traversa, ma i Blues sembrano crederci: campanello d’allarme per la difesa tedesca molto stanca e macchinosa.

Al 100’ occasione nitida da gol: Sebastien Haller  effettua una buona corsa in area dopo un contropiede gestito magistralmente, raccoglie un cross basso e preciso e colpisce la palla non perfettamente ma spedendola sul palo a destra di Arrizabalaga, il tiro è però bloccato provvidenzialmente da David Luiz con una tuffo in scivolata sorprendente che salva il risultato bloccato sull’1-1!

Poche emozioni nei dieci minuti successivi e molti acciacchi ed infortuni, fino al 115’ quando  Zappacosta riceve palla defilato a destra appena fuori area e conclude mirando centrale sotto la traversa: Kevin Trapp con grandi riflessi evita il gol, davvero un ottimo intervento deviando in corner!

Si concludono pochi minuti dopo i tempi supplementari: biglietto per la finale di Europa League tutto da giocare ai penalties che si andranno a battere proprio davanti la curva ospite occupata dagli scatenati tifosi dell’Eintracht.

RIGORI

Sebastien Haller (Francoforte) manda con sicurezza il pallone da una parte ed il portiere dall’altra. Il pallone si infila nell’angolino basso di sinistra.

Ross Barkley (Chelsea) scaraventa la palla con freddezza su calcio di rigore. Il suo preciso tiro sul palo sinistro ha lasciato il portiere di sasso.

Luka Jovic (Francoforte) trasforma il rigore senza problemi mandando il pallone sulla sinistra.

Cesar Azpilicueta (Chelsea) non approfitta del rigore per passare in vantaggio. Calcia nell’angolo in basso a destra ma Kevin Trapp si butta e para.

Jonathan de Guzman (Francoforte) trasforma con freddezza un calcio di rigore con il suo preciso rasoterra indirizzato accanto al palo destro. Bel gol!

Jorginho (Chelsea) ha indirizzato il calcio di rigore dritto al centro della porta rasoterra ed è gol!

Martin Hinteregger (Francoforte) spreca una grande occasione fallendo il rigore. Ha provato a tirare basso centrale ma Kepa Arrizabalaga ha intuito e parato.

David Luiz (Chelsea) scaraventa la palla con freddezza su calcio di rigore. Il suo preciso tiro sul palo sinistro ha lasciato il portiere di sasso.

Goncalo Paciencia (Francoforte) non riesce a segnare dal dischetto! Pallone calciato verso l’angolino basso di sinistra con poca convinzione che esalta il portiere.

Eden Hazard (Chelsea) scaraventa la palla con freddezza su calcio di rigore. Il suo preciso tiro sul palo sinistro ha lasciato il portiere di sasso!

CHELSEA 4 – EINTRACHT FRANCOFORTE 3

BLUES IN FINALE DI EUROPA LEAGUE contro i rivali di casa del Nord di Londra dell’ARSENAL in una finale che si preannuncia tra le più emozionanti degli ultimi decenni!

Stadio Stamford Bridge – Londra – 40.000 spettatori

MARCATORI:  Loftus-Cheek 28’ (Chelsea)   Jovic 49’ (Eintracht Francoforte) .

PAGELLE CHELSEA (4-3-3): Arrizabalaga 7, David Luiz 6, Christensen 6.5 (Zappacosta , Azpilicueta 6.5, Emerson 6 , Jorginho 6.5, Willian 6.5 (Pedro ‘), Kovacic 6, Hazard 6.5, Loftus-Cheek 7 (Barkley) , Giroud 6 (Higuain 90’)  .

LA SQUADRA  I Blues giocano un primo tempo quasi perfetto e trovano il gol con il talento classe 95’ Loftus-Cheek, ma si lasciano andare nella seconda metà di gioco concedendo molte occasioni ai tedeschi rischiando più volte di andare in svantaggio: si riscattano durante i tempi supplementari dimostrando di volere questa finale a tutti i costi mettendoci gambe e cuore fino all’ultimo minuto.

Provvidenziale Arrizabalaga che para due rigori all’Eintracht e permette ai suoi di vincere la lotteria dei rigori e strappare un biglietto per Baku sudatissimo.

IL MIGLIORE : HAZARD 7 – E’ la vera anima della squadra, è suo il magico assist che manda in rete Loftus Cheek per il vantaggio Blues. Lotta dal primo minuto all’ultimo supplementare. Il Chelsea vola in finale grazie al suo calcio di rigore.

IL PEGGIORE : KOVACIC 6 – L’ex giocatore dell’Inter strappa la sufficienza ma non brilla a dovere. Da lui ci si aspetta di più, soprattutto in partite del genere.

PAGELLE EINTRACHT FRANCOFORTE ( 4-2-3-1): Abraham D. (C) 6.5, da Costa 6, Falette 5.5, Gacinovic 6.5 (Paciencia 6), Hasebe 6.5, Hinteregger 6.5, Jovic 7, Kostic 6.5, Rebic 6.5, Haller 6, Rode 6 (de Guzman J. 7), Trapp 6.5.

LA SQUADRA I tedeschi escono a testa altissima dopo una semifinale giocata al massimo ed un secondo tempo magistrale dimostrando un potenziale offensivo fuori dal comune grazie alle giocate dei croati Jovic e Rebic ed il talento de Guzmann sempre propositivo in avanti; molte le carenze nel reparto difensivo abbastanza lento e macchinoso che concede molto alle seconde punte dei Blues ed alle ali di centrocampo.

IL MIGLIORE: JOVIC 7 – Cuore, grinta, sacrificio. L’asso dei tedeschi non molla mai un centimetro provando a trascinare i suoi in finale. Dal dischetto trasforma il suo rigore.

IL PEGGIORE: FALETTE 5,5 – Serata non perfetta per il difensore francese. Il classe 1992 poteva certamente fare di più