Crisi United: possibili scenari

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Sono ormai nell’occhio del ciclone le ultime prestazioni da chiusura di stagione del Manchester United che non riesce a portare a casa risultati positivi e soprattutto convincenti , di vitale importanza per porre basi salde sulle quali pianificare il prossimo inizio di stagione con più ottimismo rispetto a quello passato sotto la guida di Jose Mourinho che ha lasciato le redini al subentrato Solskjaer a stagione in corso.

Proprio quest’ultimo promette di voler cambiare molte cose all’interno dello spogliatoio dei Red Devils a partire dai giocatori attuali dei quali molti non rimarranno dopo la fine di questa Premier League combattutissima.

Sono diverse le voci di mercato che girano attorno il club tra cui diversi nomi pesanti da pescare proprio nella nostra amata Serie A, su tutti Manolas, Douglas Costa e Koulibaly corteggiatissimi negli ultimi mesi e per i quali sarebbero già pronte offerte da far girare la testa, ma si pensa anche ad una possibile sostituzione di uno dei pilastri finora della squadra ovvero David De Gea, protagonista in molte vittorie del team, ma che nell’ultimo periodo non sta dimostrando il giusto carattere e la giusta mentalità che vuole vedere in campo il manager norvegese ex stella dei Red Devils che propone su tutti il nome di Oblak, eroe dei colchoneros di Simeone e vera e propria saracinesca in diverse partite.

Oltre alle new entry si pensa anche alle sicure conferme dalle quali ripartire e tra queste non viene escluso il campione del mondo in carica Paul Pogba, decisivo in diverse occasioni e sempre in prima linea nelle partite decisive, bloccato da un ingaggio milionario pronto ad essere ritoccato.

Ma c’è ancora molto tempo e sembra che la dirigenza voglia confermare la fiducia accordata al baby killer che promette di voler riportare il club ai vertici anche in Europa come accadeva fino a quasi dieci anni fa sotto la guida di Sir Alex Ferguson e mettere da parte una stagione molto deludente e senza un ruolo preciso.