PREMIER LEAGUE – Liverpool-Southampton 2-1

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Liverpool-Southampton 2-1, è sempre S&S.

Marcatori: Sterling (23), Clyne (56), Sturridge (79). Formazioni iniziali:

liverpool-southampton 2-1PRIMO TEMPO – Ad Anfield, fino alla metà del primo tempo, non si assiste allo spettacolo che, nella scorsa stagione, ha caratterizzato la quasi totalità delle partite dei Reds. Nessuna partenza sprint degli uomini di Rodgers, imbrigliati dalla formazione particolarmente prudente dei Saints. Sturridge e compagni non esprimono il loro tipico gioco fatto di palla a terra e giocate di prima a velocità supersonica, ed anzi soffrono le scorribande di Tadic, uno dei volti nuovi della Premier 2014-2015. Al 23°, però, la svolta: Henderson recupera di forza un pallone a centrocampo e lo serve splendidamente a Sterling che, con una freddezza che in passato gli era spesso mancata, trafigge l’incolpevole Forster. Di lì fino al recupero, Liverpool in controllo, sbavature di Mignolet a parte. Proprio all’ultimo minuto, però, due lampi, con gli estremi difensori che si fanno trovare pronti: conclusione da fuori di Schneiderlin sventata dal portiere belga; tiro incrociato di Sterling e pronta risposta dell’ex Celtic.

SECONDO TEMPO – Ripresa molto più movimentata. I padroni di casa, almeno inizialmente, continuano a giocare sotto ritmo, mentre il Southampton si presenta in campo con tutt’altro piglio: linea difensiva più alta e centrocampisti più propositivi. L’audacia viene premiata al 56°: strepitoso assist di tacco di Tadic per Clyne, che dalla destra si inserisce in area e la mette sotto l’incrocio. Sei minuti più tardi, Davis sembra uno scolaretto timido quando, con un tiro debole bloccato senza patemi da Mignolet, non capitalizza una triangolazione da manuale fra il solito Tadic ed il giovane Ward Prowse.  Ad un quarto d’ora dal termine, gli allenatori provano ad incidere con due cambi offensivi: entrano Long e l’ex Lambert, rispettivamente per Tadic e Coutinho. E’ la Premier, bellezza! Ma, tra le tante novità, è la “vecchia ditta” a fare la differenza. Minuto 79: Sterling, dopo un cross di Manquillo respinto malamente da Wanyama, la spizza di testa per Sturridge che, da due passi, non può sbagliare. A due giri di lancette dallo scadere dei tempi regolamentari, clamorosa doppia occasione per gli uomini di Koeman: mischia in area e traversa di Schneiderlin, con Long che manca colpevolmente il tap-in di testa.

E’ l’ultimo guizzo di una partita piacevole. Finisce 2-1. Il Liverpool vince senza convincere. Nel Merseyside aleggia ancora lo spettro di Luis Suarez.

Guido D'Ovidio