LIVERPOOL-WBA 2-1, vitamine per il malato.

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Liverpool-WBA 2-1, vitamine per il malato.

Marcatori: Lallana (45°), Berahino (56°), Henderson (61°).

Formazioni iniziali:

1° Tempo- La notizia era nell’aria: Balotelli fuori; Lambert in campo. Opponenti prevedibilmente conservativi, con Berahino unica punta.

 

La prima emozione, nell’ambito di un avvio di gara piuttosto scorbutico, la si vive al minuto 12: Lallana approfitta di un “buco” di Lescott e serve Lambert, che manca di poco l’impatto con la sfera, a pochi passi dal portiere avversario. 60 secondi dopo, Sterling semina lo scompiglio nell’area di rigore dei Baggies ed il suo tiro, deviato, per poco non beffa Foster. Ancora Liverpool al 19°: Skrtel imbecca Lambert che, smarcatosi in area, tira addosso a Foster; lodevole, comunque, l’attacco della profondità da parte dell’ex-Southampton, movimento notoriamente estraneo a qualche suo illustre collega…

A seguito di un quarto d’ora a dir poco agonico, il WBA prova a dare un senso al proprio sabato pomeriggio con una bella conclusione di Berahino, respinta da Mignolet. E’ solo un lampo, perché i padroni di casa continuano ad essere più propositivi, ma Lambert è rapido quanto un bradipo e fa sfumare, al minuto 40, una bella azione orchestrata dal suo ex capitano in maglia bianco-rossa.

Tanto tuonò che piovve: al 45°, triangolazione fantascientifica tra Henderson e Lallana, assist di tacco del primo, piattone vincente del secondo, Reds avanti 1-0.

Team negli spogliatoi con gli ospiti meritatamente in svantaggio: l’atteggiamento da provinciale italiana, in Premier, per fortuna, non paga.

2° Tempo- La ripresa si apre con il prosieguo della sterile superiorità dei Reds, poi episodio chiave al 56°: Lovren stende Berahino  fuori dall’area di rigore, ma Oliver concede il penalty ed il nazionale Under 21 inglese, nato in Burundi, lo trasforma. 1-1, si riparte.

La giustizia sarà estranea a questo mondo, ma ad Anfield un po’ sembra essercene: cinque giri di lancette e Sterling, uscito vincitore da una mischia nell’area avversaria, serve Jordan Henderson che, da breve distanza, non può sbagliare. Nuovo vantaggio e Kop in festa.

Rodgers prova subito a lucrare sul sorpasso effettuando un doppio cambio: Johnson e Balo per Manquillo e Lambert, entrambi poco convincenti. L’italiano, poco dopo, prova a dargli ragione, con un tiro a giro che si spegne non lontano dall’angolino basso alla sinistra di Foster.

Al 75° il piccolo Berahino stacca fra i giganti Lovren e Skrtel impattando un bel cross di Brunt, ma la palla finisce docile fra le braccia di Mignolet. Due minuti più tardi è un indemoniato Gerrard a provarci, tuttavia la conclusione non è all’altezza della fama. I Baggies, da parte loro, ci provano con qualche tentativo approssimativo di Sessegnon e del neo-entrato Blanco.

Il finale offre poco. Il “malato” Liverpool prende una bella dose di vitamine, una dose da 3 preziosi punti.

 

Guido D'Ovidio