Che cosa sta succedendo con Olivier Giroud

0
180

Sedotto, poi abbandonato e quindi tentato di nuovo. Olivier Giroud, intenzionato a lasciare il Chelsea per trovare continuità in un nuovo club in vista dell’Europeo, da giorni ormai aveva scelto l’Inter. Un accordo impostato, poi messo in standby, infine i nuovi contatti delle ultime ore. Troppo tardi.

In scadenza di contratto a fine stagione con i Blues, Giroud aveva dato l’ok e la priorità al trasferimento in nerazzurro rifiutando in queste settimane anche altre proposte di club importanti a livello europeo. Il colpo Eriksen, con Levy che non ha ceduto di un centimetro dalle sue richieste per il cartellino del danese, hanno però complicato i piani della società interista che ha dovuto congelare la trattativa. Fino ad oggi.

Nelle ultime ore, dopo una serie di confronti tra staff tecnico e dirigenza, l’Inter ha deciso di tornare sul mercato alla ricerca di un attaccante. Il primo nome sondato è stato proprio quello di Giroud, sul quale però nel frattempo sono tornate con forza anche altre società. In primis la Lazio, che raggiunto un accordo col giocatore con un contratto importante fino al 2024, è volata a Londra col Ds Tare per tentare di convincere anche il Chelsea. Quindi il Tottenham, anche se in maniera forse non troppo convinta.

In mattinata sì sono quindi diffuse delle voci secondo cui Giroud avrebbe forzato la mano per arrivare alla rottura col Chelsea non presentandosi all’allenamento mattutino. Voce poi non confermata, mentre dall’Inghilterra hanno poi cominciato a rimbalzare indiscrezioni sul dietrofront convinto della dirigenza londinese: sfumata la possibilità di ingaggiare un’alternativa di livello, il Chelsea avrebbe ora deciso di trattenere Giroud sbattendo la porta in faccia alle tante pretendenti. A mettere la parola fine sulla telenovela, quindi, il manager Frank Lampard in conferenza stampa: “Giroud non partirà, devo dire che in tutto questo periodo lui è stato incredibile sia come uomo che come professionista. Si è allenato con noi oggi, non faremo nessuna operaizone di mercato in entrata e in uscita. Mertens? Non arriva“.