Cosa c’è dietro l’addio (ora UFFICIALE) di Sturridge al Trabzonspor?

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Oggi si chiude ufficialmente l’avventura di Daniel Sturridge al Trabzonspor. Sei mesi dopo il suo sbarco in Turchia, due anni e mezzo prima della naturale scadenza del contratto triennale firmato lo scorso agosto. Giorni di voci e indiscrezioni, i dubbi e poi la conferma: l’attaccante inglese, classe ’89, e i vertici del club turco hanno raggiunto un accordo per la rescissione consensuale del vincolo contrattuale. Ora, dunque, Sturridge è ufficialmente un calciatore svincolato.

L’avventura in Turchia si chiude quindi con un bottino di 16 presenze tra tutte le competizioni condite da 4 gol e 4 assist in campionato più 3 reti nella coppa di lega. Rendimento non disastroso, ma neanche in linea con le aspettative del club che dopo 24 giornate di campionato guida la classifica di un tiratissimo campionato turco (stessi punti di Galatasaray e Sivasspor, ma con una partita in meno rispetto alle altre).

I motivi? Innanzitutto i troppi infortuni. Arrivato in ritardo di condizione, Sturridge ha saltato 16 partite per un problema al tallone d’Achille, diversi fastidi muscolari ed un infortunio traumatico riportato a metà gennaio. Non solo. In molti, anche in Inghilterra, parlano dei problemi interni dovuti alla concorrenza con una vecchia conoscenza della Premier League, ovvero l’ex Crystal Palace Alexander Sorloth, il gigante norvegese di 195cm che ha completamente oscurato Sturridge firmando 24 gol e 7 assist. Straripante.

Anche per questo Sturridge avrebbe deciso di interrompere prima la sua avventura ed ora le strade sono due: il ritorno in pista, magari in Premier League, a fine stagione oppure una nuova avventura in un campionato dove il mercato è ancora aperto. Come ad esempio la MLS. Magari un’offerta è già arrivata ed anche per questo potrebbe aver accelerato i tempi dell’addio. Secondo i tabloid inglesi però si starebbe già muovendo anche l’Aston Villa che però potrà eventualmente tesserarlo solo dall’estate, a differenza delle franchigie statunitensi.