BLUES CORNER – Girandola di emozioni

0
589
CHELSEA

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Eccoci di nuovo, dopo due settimane, a commentare le gesta dei nostri beniamini blues impegnati nell’occasione per tre partite consecutive a Stamford Bridge.
Sono state 3 occasioni per appurare in maniera definitiva alcune cose che già ipotizzavamo e che dovremmo sempre tenere a mente fino alla fine della stagione.
La prima cosa che si può dire è che Mourinho non era il demone malefico che albergava a Cobham: i problemi della squadra, soprattutto a livello difensivo e di impostazione della manovra restano.
Vero abbiamo segnato tante reti ma in fin dei conti siamo riusciti a portare a casa la vittoria solo contro un avversario di categoria inferiore, che pure in un match da noi totalmente dominato, è comunque riuscito a colpire una traversa in una pericolosa occasione da goal.
La seconda cosa è che Hiddink si sta rivelando una buona soluzione tampone.
L’olandese ha rivitalizzato Diego Costa, che oggettivamente ora sta segnando con una buona continuità, e sta impegnandosi per riportare Fabregas su buoni livelli ma ancora deve collaudare diversi meccanismi difensivi e trovare una soluzione alla scomparsa di Matic.
Il possente giocatore serbo, che l’anno scorso è stato una piovra invalicabile, in questa stagione sta faticando in maniera inspiegabile.
A guardare il Matic dell’anno scorso e quello di questa stagione viene il dubbio che siano persone diverse.
La terza cosa è che siamo ancora instabili nella gestione del risultato: senza bisogno di affrontare Barcellona, Bayern o Real Madrid ma anche affrontando squadre più “umane” fatichiamo a conservare la leadership: non era la prima volta ma anche contro il WBA per due volte siamo andati in vantaggio e per due volte ci siamo fatti rimontare, magari nell’unica occasione in cui gli avversari si sono palesati nelle vicinanze della nostra area di rigore.
La quarta ed ultima cosa è che alcuni nostri giocatori ha un cuore che fa provincia, anzi contea: confesso che quasi è scesa una lacrima al goal di Terry di tacco al 98esimo.
Che uomo John!
700esima partita con noi blues, molte di queste da capitano, dopo un autorete procurata ad inizio ripresa, all’ultimo secondo di gioco ci stupisce tutti con un colpo di tacco meraviglioso.
Uomini come JT sono oro per qualsiasi squadra, leggendario!

IL MATCH DI FA CUP – Il match domenicale prevedeva lo scontro tra i blues e lo Scunthorpe, squadra di categoria inferiore.
Nessun particolare pericolo per la nostra porta durante la partita, salvo una traversa negli ultimi minuti di gioco.
I ragazzi hanno avuto sempre il controllo del gioco, dimostrando una maggiore qualità tecnica ed un possesso palla organizzato e puntuale.
Si è potuto notare un buon brio nella manovra ed una buona voglia di fare con Oscar che in più di un’occasione ha cercato il dialogo con Diego Costa.
Ottima la prova di Loftus-Cheek, subentrato nella ripresa ed a segno con il suo primo goal in prima squadra.
Ecco i due goals che hanno deciso il match:

LE PAROLE DEL GUUS – A fine match il nostro manager ha sottolineato come la squadra abbia ben affrontato un match che ci si aspettava difficile e che in fin dei conti lo è stato.
Bene il primo tempo, da migliorare la ripresa.
Parole di elogio per i giovani leoni blues e per Ruben Loftus-Cheeck autore di un bellissimo goal.
Proprio “the Loft” è considerato dal manager un importante asset a centrocampo.
Hiddink afferma come non abbia ricevuto ordini particolari di metter in mostra determinati giovani dell’Academy ma sia sua intenzione far giocare i meritevoli.
Il boss afferma come Hazard non ci sarà nel match di metà settimana e rende noto come Oscar sia uscito per un gonfiore al dito del piede.

IL MATCH CONTRO IL WBA – In una gelida serata di metà gennaio i ragazzi ospitano al Bridge un WBA che, guidati dal never relegated manager, gioca una partita gagliarda sin dal primo minuto, per nulla intimorito dal nostro spessore tecnico.
L’avvio propone ottimi spunti da parte di entrambe le squadre e per quel che ci riguarda sono da sottolineare gli spunti ficcanti di Diego Costa e la voglia di esser decisivo di Fabregas, che almeno nel primo tempo, dimostra di voler provare a tornare quello dello anno scorso.
Sempre parlando dei singoli registriamo nuovamente l’encomiabile la prova di Willy, che per tutta la partita si dimostra un’instancabile spina nel fianco degli avversari con le sue folate a tutto campo e la sua voglia di lottare anche nella metà campo difensiva.
Il nostro primo goal nasce da un lancio di Fabregas ben addomesticato da Diego Costa ai limiti dell’area, con il pallone che viene servito ad Ivanovic il cui cross basso sotto rete viene depositato in goal da Azpi al minuto 20.
Dopo poco più di 10 minuti però Pedro commette un errore atroce, sbagliando un passaggio nella nostra tre quarti, Gardner ringrazia e lascia partire un rasoterra che si infila nell’angolino basso alla destra di Courtois sotto la Shed End.
Il finale di primo tempo è di marca blues e volendo l’opportunità per il raddoppio ci sarebbe se non fosse per l’arbitro che interrompe un potenzialmente pericoloso contropiede di Ivanovic.
Nella ripresa dimostriamo sicuramente buona voglia di fare ma difettiamo di precisione nei passaggi, tuttavia al 74’ su cross basso di Willian Kenedy o forse McAuley, con un’autorete, depositano in rete sul primo palo il nostro secondo goal.
Tutto finito? Ahimè purtroppo no perché a 5 minuti dal termine McClean, su ribattuta da appena fuori area, gela Stamford Bridge con un destro rasoterra che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Courtois.
Nei minuti finali non riusciamo a produrre nulla di significativo e così, dopo il Watford, anche oggi dobbiamo accontentarci di un altro pareggio casalingo contro un avversario che, in un mondo normale, avremmo dovuto battere senza troppe difficoltà. Finisce 2-2.

LE PAROLE DEL GUUS – A fine match il nostro manager sottolinea come il risultato sia giusto anche se la squadra ha creato, soprattutto nel primo tempo, più occasioni da rete.
Chi ha assistito al match sicuramente si sarà divertito ma al Chelsea interessava vincere.
Parole al miele per Kenedy, la cui prestazione è stata impressionante e per Diego Costa, di cui si sottolinea la sua carica emotiva ed il suo dare sempre l’anima durante i 90 minuti.

IL MATCH CONTRO L’EVERTON – E’ possibile passare in 15 minuti da uno spettacolo quasi mediocre ad una girandola di emozioni inenarrabili mantenendo praticamente invariati i protagonisti in gioco?
Dopo questo match ne abbiamo definitivamente la conferma positiva: il primo tempo di Chelsea-Everton è il festival della paura e della timidezza con le squadre arroccate in se stesse più per il timore di non prenderle che per scelta tattica.
Willian e Mirallas sono quelli che nella prima frazione provano più di tutti la giocata ma senza centrare il bersaglio in maniera efficace.
Nel secondo tempo invece succede tutto ed il contrario di tutto: i toffees vanno avanti anche 2-0 con un autogoal di Terry su cross basso proveniente dalla sinistra e con una bella conclusione in girata di MIrallas; noi replichiamo con Diego Costa, abile a sfruttare su lancio di Fabregas e con lo stesso Fabregas con una precisa conclusione destro dopo una bella combinazione con Azpi ed Oscar.
Al novantesimo Funes Mori trova il vantaggio con un’acrobatica conclusione da posizione angolata e ravvicinata mandando nella disperazione il nostro pubblico che però ride per ultimo quando un superbo di tacco di Terry ci evita l’ennesima amarezza stagionale.

LE PAROLE DEL GUUS – A fine match Guus Hiddink si è dichiarato contento per lo spirito, l’atteggiamento e l’ambizione della squadra, che dopo un primo tempo tattico e di studio, ha accelerato il passo nel secondo tempo.
Ovviamente il manager non è contento per i goal concessi ma ha elogiato la forza metale della squadra, ammettendo anche che l’ultimo goal di Terry era in fuorigioco.
Elogio per l’Everton, una delle squadre più “intelligenti” della Premier League, e chiarimenti sull’infortunio a Diego Costa, ora in ospedale per una botta alla tibia.

ARSENAL ARE THE NEXT – Il prossimo match sarà il super derby di Londra contro l’Arsenal in trasferta domenica 24 gennaio alle ore 17:00, ore italiane.
Inutile fare pronostici: queste partite sono da vincere per ridare un minimo di colore ad una stagione che continua ad essere un incubo fatto di rabbia, rammarico e delusione.

E’ tutto per ora amici, alla prossima! Come on you blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83
Latest posts by Edoardo83 (see all)