ARSENAL-CRYSTAL PALACE 2-3
Esordiamo facendovi i nostri più sentiti auguri di Buona Pasqua!
L’Easter Day ci porta in serbo un derby londinese ad effetto, immersi nella splendida cornice dell’Emirates Stadium, vi racconteremo Arsenal-Crystal Palace.
I Gunners sono appaiati in quarta posizione in classifica, e vogliono approfittare dello scivolone dello United in casa dell’Everton.
Le Eagles hanno in tasca la quasi salvezza matematica, ma devono sudare ancora un po’, perché nei bassi fondi della
classifica non si può mai star tranquilli.
Arsenal reduce dalla vittoria in Europa League al San Paolo di Napoli, Crystal Palace che arriva dalla sconfitta col City, al Selhurst Park.
La squadra di casa si presenta con la migliore formazione possibile, mentre gli ospiti sono in emergenza in tutti i settori del campo, squadra falcidiata dagli infortuni.
Il direttore di gara, alle 16 precise fischia l’inizio del match.
I Gunners partono fortissimo e si rendono subito pericolosi dopo 40 secondi, con Ozil che da fuori area prova ad impensierire Guaita, tiro centrale. I Glaziers provano subito a rispondere col solito Zaha, che prova con un’azione insistita sulla sinistra, ma il numero 11 viene circondato da tre giocatori avversari e perde palla. Gli ospiti prendono coraggio e al 10′ vanno vicini al gol con un colpo di testa di Dann, su cui McArthur arriva sbilanciato. Al minuto 16 ancora Eagles in avanti, con Benteke che fugge sulla fascia destra e viene strattonato, ne nasce una punizione interessante; sul pallone va il capitano Luka Milivojevic, che disegna una parabola disegnata col goniometro, Benteke nell’area picola, spicca di testa e mette alle spalle di Leno, ritorno al gol di Benteke dopo un anno di digiuno, Eagles in vantaggio! Il Palace dopo il gol, si galvanizza e prova addirittura a cercare il raddoppio, riversandosi nell’area avversaria. Passato lo spavento, l’Arsenal reagisce, con un colpo di testa di Mustafi al 27′, che da buona posizione manda alto. La partita adesso è bellissima, ci sono continui capovolgimenti da una parte e dall’altra, Lacazette e Zaha i più intraprendenti. Al 39′ Benteke, difende l’ennesimo pallone della partita e lancia Zaha, che dribbla tre uomini, per poi arrivare stremato al limite dell’area e perdere palla, al minuto 42′ ancora ospiti vicino al gol, con Kouyate imbeccato da Milivojevic, che da due passi calcia addosso a Leno, Crystal Palace padrone del campo. Ancora il Palace al 46′ con Zaha che scappa via sulla destra e mette in mezzo, per Benteke calcia come un rigore in movimento e all’altezza del dischetto svirgola clamorosamente, Arsenal vicina al tracollo. L’arbitro per fortuna di Emery, fischia la fine del primo tempo. Primo tempo formidabile del Palace, Zaha, Benteke e Milivojevic i migliori, Arsenal in difficoltà, Lacazette l’unica luce in un pomeriggio pieno di ombre. Il secondo tempo inizia con l’Arsenal che cambia musica, Lacazette al 47′ imbuca splendidamente Ozil davanti a Guaita, Ozil si defila e beffa sul primo palo il portiere, che non copre l’angolo di porta, ennesima papera di Guaita in questo campionato. Il Palace subisce il colpo psicologico e non riesce più a reagire, l’Arsenal non ne approfitta. Così il Palace si risveglia dal letargo e al 62′ colpisce ancora: Milivojevic calcia una punizione lunga dalle retrovie, Benteke fa da sponda e Zaha approfitta di una dormita colossale di Mustafi e davanti a Leno insacca con freddezza olimpica, Palace ancora avanti all’Emirates! Due minuti dopo le Eagles hanno l’occasione di affossare l’Arsenal, con un’iniziativa del solito Zaha che smarca McArthur, ma lo scozzese è troppo lento e non vede Benteke da solo nell’area piccola. L’occasione precedente è solo il preludio al terzo gol! Al 69′ Milivojevic dalla bandierina, torre di Dann e James McArthur da due passi appoggia in rete di testa, incredibile all’Emirates, Arsenal Palace 1-3. Il match prende una piega inaspettata e gli ospiti provano addirittura a cercare il quarto gol ma l’Arsenal non sembra essere d’accordo e al 77′ Aubumeyang con un’azione strepitosa accorcia le distanze: l’attaccante dei Gunners salta tutta la difesa avversaria, entra in area, duetta con Lacazette che funge da sponda e Aubumeyang con un rasoterra preciso dal limite, fredda Guaita nell’angolino. Arsenal ancor in partita. Il Crystal Palace cerca di far scorrere il cronometro, Roy Hodgson mette dentro Ayew e Townsend ma lascia in campo Zaha, fondamentale per gli equilibri dei suoi. proprio Zaha negli ultimi minuti tiene la sua squadra in avanti, l numero 11 delle Eagles tiene in costante apprensione la difesa dei Gunners, evitando le ripartenze avversarie. L’Arsenal allo scadere prova a buttar la palla in area avversaria, Guaita al 93′ toglie la palla dai piedi di Lacazette appostato vicino al palo di sinistra, facendosi perdonare l’errore sul pareggio di Ozil. Zaha tiene alti i suoi e fa impazzire i difensori con una serie di numeri strepitosi, fenomeno assoluto. Non c’è più tempo e al minuto 96 l’arbitro fischia la fine. Arsenal- Crystal Palace 2-3.
Crystal Palace ufficialmente salvo, con una prestazione da applausi, Arsenal sottotono sconfitta in casa. Partita bellissima. Da Londra è tutto, alla prossima.
MARCATORI Benteke 17′, Ozil 47′, Zaha 61′, McArthur 69′, Aubumeyang 77′.
AMMONITI Mavropanos 16′, Ozil 63′, Guendouzi 68′, Ward 81′, Mustafi 85′.
ESPULSI /
PAGELLE ARSENAL 3-4-1-2 Leno 6, Mavropanos 5(Iwobi 6 dal 45′), Koscielny 5,5, Mustafi 4,5, Kolasinac 5, Guendouzi 5, Elneny 5,8Torreira 5,5 dal 68′), Jenkinson 5(Niles 6 dal 45′), Ozil 6, Lacazette 6,5, Aubameyang 5,5
LA SQUADRA L’Arsenal crolla clamorosamente in casa e complica il proprio cammino verso la qualificazione alla prossima Champions League, malissimo Mustafi, si salva Lacazette. Due gol subiti in otto minuti affossano i Gunners.
IL MIGLIORE Lacazette 6,5 Giocatore più in forma dei suoi, assist al bacio per Ozil e sponda da applausi nell’occasione del secondo gol. Dopo le fatiche del San paolo, è l’unico ad accendere la luce.
IL PEGGIORE Mustafi 4,5 Errore clamoroso nell’occasione del gol di Zaha, che complica le cose per i suoi, ammonito per simulazione, pomeriggio da dimenticare.
PAGELLE CRYSTAL PALACE 4-4-2 Guaita 5, Ward 6,5, Dann 7, Kelly 6,5, Wan-Bissaka 6,5, Meyer 6,5(Townsend 6 dal 79′), Kouyate 6, Milivojevic 7, McArthur 6, Zaha 8,5, Benteke 7,5(Ayew 6 dal 78′)
LA SQUADRA 8 Primo tempo da incorniciare, la squadra sfiora più volte il raddoppio. Nella ripresa dopo il pareggio, tutti bravi a non scomporsi e a colpire due volte in otto minuti, Zaha splendido, difesa da applausi. Il Crystal Palace espugna l’Emirates e conquista la salvezza matematica, meritatissima, l’anno prossimo con due-tre innesti importanti si può puntare a qualcosa di più? Vedremo.
IL MIGLIORE Zaha 8 Partita strepitosa di Wilf che segna, fa segnare e in un paio di occasioni è incontenibile. Giocatore pazzesco, splendido, che quando vuole fa quello che vuole.
IL PEGGIORE Guaita 5 Il pareggio sulla coscienza, un paio di uscite a vuoto e poi un grandissimo intervento nel finale. Portiere che provoca sempre dei brividi.
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