#SZCZESNY – Non si può neanche festeggiare in pace!
You saw the selfie – now get the story behind it from @13Szczesny13 http://t.co/uy9OgNTg5q pic.twitter.com/RI7kXFtMGH
— Arsenal FC (@Arsenal) 18 Marzo 2014
Il selfie della notte degli Oscar ha fatto storia, mentre ha fatto già polemica quello twittato da Szczesny subito dopo la vittoria per 1-0 contro il Tottenham a White Hart Lane.
Il portiere si è immortalato insieme ai suoi compagni Gibbs e Podolski davanti al settore riservato ai tifosi dei Gunners. Tifosi che Szczesny intendeva omaggiare in questo modo, come poi spiegato: “Sono stati fantastici per tutto il pomeriggio. Hanno cantato con il cuore e si sono divertiti. E’ stato fantastico anche per noi e per questo volevamo dar loro qualcosa in cambio”. Un audace momento da “gooner”, che non dovrebbe trascinare con sé alcun tipo di polemica…
WENGER ALLA MILLESIMA POTENZA – Tomáš Rosický, autore di un gol vittoria spettacolare domenica, dal canto suo ha scelto di omaggiare un altro pilastro del club: quell’Arsene Wenger che siede sulla panchina dei Gunners da diciotto anni. “Non penso che nessun altro ripeterà qualcosa del genere dopo di lui. E’ una leggenda per questo club”, scandisce orgogliosamente il ceco. Sabato pomeriggio, nella sfida contro il Chelsea a Stamford Bridge (13:45, ora italiana), il tecnico alsaziano toccherà le mille panchine con l’Arsenal. E se la vedrà contro il suo miglior nemico: Josè Mourinho. Non se le sono mandate a dire in questi anni: nell’era Mourinho I al Chelsea, negli anni di transizione, e a maggior ragione ora. Tra un “Ha paura” e un “E’ lo specialista dei fallimenti”, non vediamo l’ora di assistere allo scontro diretto.
Le voci su un imminente rinnovo del francese si inseguono da tempo, eppure pare che Wenger voglia considerare un po’ di fattori prima di prolungare: la reazione dei tifosi alla sua gestione, i frutti della gestione stessa, in primis.
E SE…? – Notiziola di mercato: la stampa spagnola oggi mette carne a cuocere, lanciando un vera bomba di mercato, qualora si realizzasse. Il Paris Saint Germain sarebbe pronto a offrire Pastore e Lavezzi per portare sotto la Tour Eiffel l’ex madridista Mesut Özil. A dir la verità, la stagione del nazionale tedesco è stata nel complesso deludente (in più adesso è infortunato), e questo potrebbe far scendere la sua valutazione a giugno. Staremo a vedere.
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