Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Puntuali come sempre siamo qui a commentare la settimana appena passata per la nostra squadra.
E’ stata una settimana di coppe: prima la Champions League e poi la FA Cup, gli unici due allori in cui non siamo ancora matematicamente e ragionevolmente esclusi dai giochi.
Ed allora cominciamo con la sfida ai parigini: un match in cui sapevamo di andare incontro al leone nella sua tana, sapevamo che avremmo affrontato un vero squadrone, una corazzata con campioni praticamente in ogni singolo reparto.
E’ stato un match che abbiamo perso per 2-1, in cui i parigini hanno fatto la partita ponendoci una gran pressione soprattutto nei primi 25 minuti di ogni tempo, chiaro segno di come la loro idea fosse stata quella di metter subito in chiaro le cose.
Era il loro obbiettivo ed hanno avuto modo di prepararsi senza troppi problemi a questa sfida, facilitati anche dal giocare un campionato non competitivo come la Premier League, in cui giocano soli contro se stessi.
E’ stato un match in cui noi ci siamo difesi meglio che potevamo, contando le assenza di Zouma e Terry in primis.
Dovevamo fare la gara perfetta per sperare nella vittoria, abbiamo commesso alcune ingenuità, in parte rimediate da Courtois ed in parte no.
Siamo stati puniti da una punizione di Ibrahimovic, accidentalmente deviata da Mikel e da una zampata di Cavani nel secondo tempo.
Nel mezzo un importantissimo goal di Obi Mikel.
E proprio su questo mi vorrei soffermare: se davvero abbiamo qualche concreta e credibile speranza di ribaltare il match a Londra è proprio grazie a questo goal in trasferta che ci consente di giocare una partita che possiamo plausibilmente giocare.
Dovremo esser compatti ed attenti, grintosi a centrocampo e soprattutto cinici in attacco.
Non concedere calci piazzati pericolosi e sfruttare quelli che avremo noi, non serve un match di calcio champagne ma di real politik perché la partita non è assolutamente chiusa.
Il match domenicale al Bridge è stata un’ulteriore iniezione di fiducia perché, se è vero che che il City ha imbottito la squadra di tantissimi giovani, è altrettanto vero che molteplici erano le insidie dietro l’angolo.
Bravi i ragazzi a non sottovalutare l’impegno e l’avversario, ieri privo di nomi di grande blasone.
E’ stato un match importante che ha segnato una netta ripresa di Hazard ed un’importante conferma di Willian e Diego Costa, tutti elementi che torneranno utili da qui a fine campionato.
IL MATCH DI PARIGI – In un Parco dei Principi in versione tutto esaurito, PSG e Chelsea danno vita ad un match molto intenso e davvero godibile, per chi chiaramente non tifa nessuna delle due squadre.
Per noi blues si è trattato di 90 minuti di sofferenza contro una squadra in questo momento in una condizione psico-fisica è migliore della nostra.
I parigini sono partiti subito con le marce alte cercando di impostare la partita su binari a loro graditi.
Verratti si dimostra un giocatore di carratura mondiale vincendo il duello “cerebrale” con Fabregas, mentre Lucas e Di Maria appaiono subito in gran forma e provano a crearci scompiglio con incursioni e passaggi filtranti che mettono in continua apprensione la nostra difesa in forte emergenza.
Per sussultare dobbiamo aspettare ben 23 minuti con un colpo di testa in area di Diego costa che chiama Trapp (e traversa) ad una parata difficile.
I parigini verso la fine del primo tempo vanno in vantaggio grazie ad una punizione di Ibrahimovic deviata da Obi Mikel.
Il nostro John si riscatta pochi minuti dopo, proprio prima del riposo, con una lesta zampata in area su corner.
Nella ripresa la musica non cambia: il PSG fa la partita creando occasioni con Lucas, Ibra e Di Maria me e noi cerchiamo di resistere e cercare di ripartire sulle veloci ali di Willy e sfruttando l’immane lavoro di Diego Costa, uomo ovunque in attacco, ma in fin dei conti abbastanza ben controllato da Thiago Silva e David Luiz.
La partita è sbloccata da un bell’assist di Di Maria per il neo entrato Cavani che in area infila Thibo.
Finisce così, 2-1 per i francesi ma al Bridge venderemo cara la pelle.
PSG 2-1 Chelsea FT:
Shots: 16-9
Pass accuracy: 89%-81%
Chances created: 11-5
Crosses: 29-11Advantage PSG. pic.twitter.com/rAzxiJwXSQ
— Squawka Football (@Squawka) 16 febbraio 2016
LE PAROLE DEL GUUS – A fine match il nostro manager non era chiaramente contento della sconfitta ma ha sottolineato come sia stato importante segnare un goal in trasferta in una sfida di 180 minuti.
I ragazzi sono sembrati nervosi e tesi nei primi minuti poi tutto è sembrato andare meglio al cospetto di un PSG che è una squadra davvero molto forte, come si è potuto vedere da ciò che i loro giocatori sono stati in grado di fare.
La squadra, pur senza Terry e Zouma, ha comunque difeso bene.
Riguardo al capitano, la sua presenza nel big match contro i citizens è ancora in dubbio, ad oggi.
Here is Guus Hiddink’s take on tonight’s game… https://t.co/AgxvwrJDLo #PSGCHE pic.twitter.com/FnjMUMJXtM
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 16 febbraio 2016
IL BIG MATCH DI FA CUP – Un Manchester City pieno zeppo di giovani, soprattutto dalla cintola in su, resiste un tempo contro di noi, salvo poi crollare nella ripresa e finire sconfitto per 5-1.
E’ stato un bel pomeriggio di calcio a Stamford Bridge, un momento per rinsaldare la fiducia e la forma di alcuni elementi importanti in vista delle prossime sfide.
Nel primo tempo andiamo in vantaggio con Diego Costa che insacca di testa da solo in area un cross di Hazard, nato da un bel passaggio in area di Fabregas.
Immediato il pari di Faupala, con tap-in sotto rete, su rimpallo.
Si va all’intervallo sul pari ma l’inerzia sta per svoltare: dopo 3 minuti brillante imbeccata in area di Hazard e Willy segna di destro con un bel diagonale rasoterra sul secondo palo sotto la Shed End.
Il 3-1 di Cahill è una bella sciabolata in area, al volo, su cui Caballero non si dimostra di certo impeccabile.
Dopo 2 assist per i compagni, Hazard si mette in proprio e chiude la sua gran partita con una precisa punizione di destro ai limi dell’area.
Ultima rete della giornata ancora del baby Traorè: 97 minuti giocati in stagione e 3 reti segnate, mica male.
Chelsea 5-1 Man City FT:
The Blues thump a youthful Citizens side to seal their place in the FA Cup Quarter-Finals. pic.twitter.com/S7Xe8N69b2
— Squawka Football (@Squawka) 21 Febbraio 2016
We will play Everton away in the quarter-finals of the #FACup… pic.twitter.com/ZU6QYVZd9E
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 21 Febbraio 2016
LE PAROLE DEL GUUS – A fine partita il nostro manager ha sottolineato come la squadra sia in un buon momento e stia acquisendo fiducia, anche grazie ad ottimi risultati.
La squadra ha iniziato a marce basse ed ha pure concesso un goal ai ragazzini del City ma poi quando si è trattato di fare sul serio tutti hanno risposto presente.
Guus sottolinea come vincere la FA Cup sia sempre una bella cosa e che l’Everton gli rievoca bei ricordi gia dal 2009.
Infine condanna per coloro che hanno lanciato monete in campo.
Here’s what Guus Hiddink said after today’s big #FACup win… https://t.co/A9zZIU7l5K
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 21 Febbraio 2016
SOUTHAMPTON ARE THE NEXT – Sabato 27 febbraio alle 16:00, ora italiana, i ragazzi giocheranno in trasferta contro il Southampton.
E’ tutto per ora, alla prossima! Come on blues!
Edoardo Orlandi
@Chels_Italy
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