Amici blues un carissimo saluto a tutti voi, rieccoci sul pezzo per quello che è l’ultimo blues corner di novembre, l’undicesimo mese dell’anno, un mese che ci sta riconsegnando seppure a piccole dosi e molto gradatamente, lampi di quel Chelsea che avevamo ammirato l’anno scorso.
Lungi dal dire che il paziente è definitivamente guarito o che la guarigione procede a passi rapidi verso il pieno sorriso, ma almeno si intravede la luce in fondo a questo orribile tunnel.
E’ stata una settimana positiva, in fin dei conti: in Champions League abbiamo svolto in maniera egregia il nostro dovere, quello di vincere possibilmente senza soffrire troppo su un campo ed in un ambiente non semplice per mille ragioni, mentre in campionato abbiamo superato il difficile ostacolo Tottenham a White Hart Lane mantenendo la nostra porta inviolata, cosa di questi tempi non così scontata.
Non abbiamo segnato ma abbiamo sicuramente dimostrato di esser una squadra che vuole ritornare ad essere grande, come la nostra storia, recente e lontana, ci impone di essere.
Ad oggi ci sono in questa squadra ancora diverse velocità di crociera: ragazzi che hanno sempre dato il loro contributo sole o tempesta, ghiaccio o afa che sia; altri che per settimane hanno inviato sul campo il loro fratello gemello e che solo ultimamente hanno ripreso lentamente a carburare dopo un’assenza insostenibile; ed altri che ancora sono personaggi in cerca di autore, per dirla come la direbbe Pirandello.
Un autore portoghese che invece non ha bisogno di esser cercato ma va semplicemente seguito, un autore che è passato attraverso uragani e pressioni, anche non attinenti alla materia sportiva, ma che non si è mai scomposto, non si è mai demoralizzato ma anzi è stato il classico ultimo grande baluardo per tutta l’organizzazione-
Quando tutti saranno sulla stessa linea, e non ne faccio necessariamente una questione di goals, assist, recuperi di palla o rigori parati, allora il nostro cielo tornerà davvero senza nuvole, rischiarato da un diverso atteggiamento e da una differente mentalità.
E’ tutto qui il gioco: meno egoismi personali o alibi e più coraggio per la squadra e per i tifosi, il resto verrà da sé con i campioni che abbiamo.
E sarà proprio in quel momento che saremo diventati più forti e compatti.
Il prodigioso stacco aereo del nostro Zouma
LA PARTITA DI TEL AVIV – Giornata perfetta per i blues che espugnano Tel Aviv e ricevono la lieta novella della sconfitta del Porto contro la Dynamo Kiev.
Il Maccabi prova dopo 2 minuti a rendersi pericoloso ma al primo vero affondo i blues passano in vantaggio: è il 20’ ed ecco Cahill che segna su ribattuta dopo un suo stesso colpo di testa su corner.
Il goal ci dà sicurezza e controlliamo senza troppe difficoltà il match, anche favoriti dalla superiorità numerica con Tal Ben haim che si fa espellere al 41’ per un brutto fallo su Diego Costa.
Nel secondo tempo i gialli d’Israele provano ad impensierirci ma è Begovic che resta saldo e sventa gli assalti.
Al 18’ però Willian indovina l’ennesima punizione e raddoppia il nostro vantaggio, sigillando di fatto la partita che verrà messa in freezer dalle reti di testa di Oscar su incursione centrale e di Zouma.
Maccabi Tel Aviv 0-4 Chelsea FT: Shots: 9-21 Pass accuracy: 78%-90% Chances created: 7-15 Take-ons: 7-17 pic.twitter.com/vC847dZTOk
— Squawka Football (@Squawka) 24 Novembre 2015
Willian’s free kick conversion rate in the Champions League this season is 80% (4/5). pic.twitter.com/tTY5zTk6Ss — Squawka Football (@Squawka) 24 Novembre 2015
COSA HA DETTO MOU – A fine match Mourinho era contento della prova dei suoi ragazzi ed infatti il risultato finale è stato forse troppo duro per il Maccabi.
I ragazzi per lo Special One hanno giocato un buon primo tempo salvo poi addormentarsi ad inizio ripresa prima di metter la partita definitivamente in ghiaccio.
JT e Ramires sono usciti perché non in perfette condizioni e questo dovuto al campo di gico in precarie condizioni.
Il nostro capitano è in fortissimo dubbio per il derby contro gli Spurs.
Josè ha ammesso di aver rimproverato Diego Costa per non aver fatto un movimento nel primo tempo ma all’intervallo c’è stato il chiarimento e tutto è rientrato.
Elogio infine ad Oscar ed all’azione che ha generato il suo goal, frutto di un inserimento in area di rigore.
Jose Mourinho welcomed the win in Israel for adding to confidence… https://t.co/8PrzHMyO9U pic.twitter.com/uv3TvDBNyF
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 24 Novembre 2015
IL DERBY A WHITE HART LANE – Sulla scorta del brillante successo in terra israeliana i ragazzi affrontano la trasferta nel nord di Londra con l’idea di continuare la striscia di buone performances al cospetto di una delle squadre più in forma e cariche della Premier League: il Tottenham.
In un White Hart Lane da tutto esaurito si affrontano due squadre che dimostrano pari voglia di vincere e determinazione ed anche se le occasioni da rete non sono tante è da segnalare al 20’ l’incornata di Hazard su cross mancino di Oscar.
Pochi minuti dopo Son impegna Begovic ma il nostro portiere si dimostra efficace e riesce a deviare il tiro insidioso del neo acquisto degli Spurs.
Anche Dembele prova la conclusione da fuori ma anche qui Begovic dice no.
Prima dell’intervallo occasione per Oscar: bella azione personale ma tiro non nello specchio.
Nel secondo tempo l’intensità non cala ma segnaliamo solo due occasioni ghiotte: al 64’ Lamela serve un delizioso assist in area a Son il cui tiro è facilmente parato da Begovic.
Pochi minuti dopo Hazard di volee mancina da posizione defilata in area impegna severamente Lloris.
Termina questo atteso derby con il punteggio di 0-0 con il Tottenham che si conferma squadra in salute ed il Chelsea una compagine in netta ripresa.
Spurs 0-0 Chelsea FT: Shots: 8-5 Pass accuracy: 81%-72% Chances created: 6-5 Possession: 55%-45% Bore draw. pic.twitter.com/3QcHKeVDpk — Squawka Football (@Squawka) 29 Novembre 2015
COSA HA DETTO MOU – A fine partita Mourinho si è dichiarato contento della prestazione della propria squadra, prova ne sia il fatto che il nostro guerriero è stato tentato di non fare cambi per premiare gli uomini che in campo si sono così ben distinti, compreso Hazard, oggetto di “parecchie attenzioni” da parte della difesa Spurs.
Credito va dato ad entrambe le squadre, pure al Tottenham per essersi difeso bene dai nostri assalti alla porta di Lloris.
Noi d’altra parte abbiamo retto bene la pressione e siamo ripartiti bene.
In generale, viste le ultime prestazioni, la squadra ed i tifosi possono guardare con ottimismo a dicembre.
Per quel che riguarda Diego Costa, Mourinho spiega come la situazione sia buona: il ragazzo sta bene, si allena duramente ed è di buon umore.
In ogni caso il nostro condottiero sottolinea come sia più giusto parlare di chi abbia giocato, sottolineando l’ottima prova di Eden.
Jose Mourinho shares his thoughts on the game, rating the team & Eden Hazard’s display: https://t.co/UMmige1hbe #CFC pic.twitter.com/bD9de2THXS
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 29 Novembre 2015
CURIOSITA’ – Ecco alcune statistiche sul match di oggi.
Chelsea have kept back-to-back Premier League clean sheets for the first time since April (vs. Man Utd & Arsenal). pic.twitter.com/QxIuD6tOKy — Squawka Football (@Squawka) 29 Novembre 2015
Eden Hazard hasn’t scored a Premier League goal in 17 games, a run lasting 1555 minutes. pic.twitter.com/GPAPSS1flc
— Squawka Football (@Squawka) 29 Novembre 2015
Chelsea 2014/15: 36 points from 14 games. Chelsea 2015/16: 15 points from 14 games. pic.twitter.com/coDGTAVFni — Squawka Football (@Squawka) 29 Novembre 2015
BOURNEMOUTH – Il prossimo match dei ragazzi sarà la trasferta a Bournemouth, sabato 5 dicembre alle ore 18:30 (ore italiane)
E’ tutto per ora, alla prossima!
Come on you blues!
Edoardo Orlandi
@Chels_Italy
- BLUES CORNER – Grazie ragazzi! - Giugno 7, 2017
- BLUES CORNER – Campeones! Campeones! Campeones! - Maggio 23, 2017
- BLUES CORNER – Momento decisivo! - Maggio 5, 2017




