BLUES CORNER – Ritorna il sorriso!

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CHELSEA

“He scores when he wants! he scores when he wants! John Obi MIkel! He scores when he wants!

Amici blues buona giornata!
Rieccoci a parlare del nostro amato Chelsea e della buona performance dei ragazzi ieri sera nell’ultima giornata della fase a gironi di Champions League.
Era una partita che contava più per loro che per noi, nonostante ciò i ragazzi, seppur con qualche seconda linea, hanno dimostrato un ottimo atteggiamento ed una buona intensità, riuscendo a vincere per 3-1 anche questa partita.

LA PARTITA – Mourinho per questo ultim match opta per un ampio turnover: fuori Courtois, Ivanovic, Terry, Hazard, Oscar e Willian, con Cech in porta, Felipe Luis ed Azpi sulle fasce, Zouma al centro con Cahill, Matic e Mikel davanti alla difesa mentre davanti, in appoggio a Diego Costa, Salah e Shurrle sulle fasce con Fabregas, per un giorno nei panni del classico numero 10.
L’architetto catalano ha accettato il cambio di ruolo per una sera ed ha risposto alla grande con una partita sontuosa fatta di visioni e di illuminazioni da vero genio.
I ragazzi non hanno impiegato molto a portarsi avanti e con un rigore solare ottenuto da un ottimo Felipe Luis dopo 7 minuti hanno impostato la partita subito su ottimi binari.
Schurrle poi con un colpo da biliardo ha raddoppiato il vantaggio e ci ha permesso di gestire la partita nel modo a noi più congeniale.
E’ una bella costante questa: quando il vantaggio arriva subito nei primi minuti, e per fortuna capita spesso, normalmente siamo maestri nel gestire la situazione e nel portare a casa la vittoria, mentre se non riusciamo a segnare nel primo tempo poi ci diventa difficile segnare nella ripresa e preservare il fortino (trasferta a Sunderland ed a Newcastle) e quando capita che andiamo avanti nei minuti finali, poi perdiamo freschezza ed attenzione e rischiamo di subire (trasferta ad Old Trafford).
In ogni caso questo primo tempo è stato indiscutibilmente di marca blues con i malcapitati portoghesi che non hanno potuto fare molto per opporsi alla nostra forza ed alla nostra sicurezza.
Ci hanno provato, questo va dato loro atto, soprattutto ad inizio ripresa quando sono riusciti a perforarci con un bel destro di Silva su cross di un ottimo Carrillo, ma si è trattato solo di un singolo momento di disattenzione.
La squadra poi ha fatto presto a fare il mea culpa ed a ristabilire le distanze con un goal di Obi Mikel alla sua prima marcatura in Champions League in quasi 10 anni di militanza con la nostra maglia.
Meglio tardi che mai John!
I 30 minuti finali ci hanno visti controllare la partita e stropicciarci gli occhi per i bagliori dimostrati dal 18enne Loftus-Cheek: questo ragazzo sembra davvero molto promettente, ha tutte le doti per sfondare e sono certo che farà molta strada se manterrà il suo gran fisico al riparo da infortuni, e la sua testa al riparo da stranezze che esulano dalla vita da serio professionista.
Avendo esempi impeccabili in squadra come Cech, Terry e Drogba sono certo che stia già capendo come deve comportarsi un professionista.

COSA HA DETTO MOU – A fine partita lo Special One ha elogiato la prova della squadra e l’atteggiamento positivo mantenuto dai ragazzi: sia quelli che giocano con maggior frequenza, sia quelli che giocano più raramente.
Il nostro condottiero si è detto contento che Arsenal e City abbiano passato il turno, essendo questo dato un fatto positivo per il calcio inglese ed ha messo poi in guardia l’ambiente dal non considerare facile nessuna delle possibili 5 avversarie che l’urna potrà presentarci lunedì 15 dicembre.
L’anno scorso il Chelsea secondo Mou non era tra la top 4 eppure è arrivato in semifinale, vediamo in questa stagione come andranno le cose
Josè ha confermato che lo stato di forma di Diego Costa non è ottimale e per questo è stato messo in campo: per poter migliorare la sua condizione.
Elogio finale per Loftus-Cheek.

PREMIER LEAGUE NEXT – E’ già tempo di pensare alla prossima partita di campionato che ci vedrà impegnati ad affrontare i gialloneri del Hull City.
Giocheremo in casa alle 16 ore italiane contro una squadra che lotta per non retrocedere e che ha davvero bisogno di punti dal momento che, se il torneo finisse oggi, sarebbe una delle 3 squadre a retrocedere.
Quindi è necessario affrontare il match con la massima attenzione, cercando magari di sbrogliare il match sin dai minuti iniziali per poi gestirlo con il nostro possesso palla e le folate dei tre tenori là davanti.

Per ora è tutto! Alla prossima!

Stay cool, stay blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83
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