Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Questo corner cade a metà strada tra la partita a Stamford Bridge giocata contro il Liverpool e quella di coppa di martedì contro il Leicester City di Ranieri.
Possiamo dire che la sosta per le nazionali non ha esattamente giovato ad Antonio Conte ed ai ragazzi che hanno raccolto solo un punto in due partite.
Anche venerdì sera la prova dei nostri non è stata di certo indimenticabile, essendo stati ben domati da un Liverpool che in questa stagione sembra avere un conto aperto con le squadre londinesi.
Il primo tempo ci ha visto subire la miglior organizzazione di gioco dei reds e la loro maggiore carica agonistica, sin dal primo minuto, ed a poco è valso l’incoraggiamento nel pre-match rivoltoci dalla leggendaria rock band dei Kiss.
As random as they come in our inbox! Thanks for the message @KISSOnline! See you at the Bridge soon. 👊 pic.twitter.com/GKrDhAuwcF
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 16 settembre 2016
Chiaramente quando si perde tutti coloro che non ricoprono la carica di allenatore hanno la ricetta magica per vincere, e quindi si è sottolineato come i cambi siano stati tardivi, come Fabregas non possa continuare ad essere ignorato, come Batshuayi meriti più spazio e così via, ma addossare colpe ai singoli o al manager è mestiere che non intendo svolgere.
Di certo perdere in casa fa male, soprattutto se sia il manager sia noi hanno costruito una storia importante nel mantenere la nostra casa inviolata ma certe sconfitte possono esser molto educative
Antonio Conte's last 31 club home games:
WWDWWDWWWDWWWWWWWWWWWWDWWWWDWWL
Goals: 66
Conceded: 19Finally beaten. pic.twitter.com/9rkb3dvyNi
— Squawka Football (@Squawka) 16 settembre 2016
La verità è che i ragazzi continuano a commettere errori difensivi che una pretendente al titolo, o comunque ai primi quattro posti, non può permettersi di commettere.
Il primo goal nasce da una intollerabile amnesia di tutta la squadra da calcio piazzato, situazione questa che deve richiedere la concentrazione assoluta e che la fase difensiva non può permettersi di sbagliare visto che, contrariamente a certe situazioni di palla in movimento, hai la certezza di avere sempre almeno la parità numerica di uomini, per non dire uno o due uomini in più.
Il secondo goal è indiscutibilmente un pezzo di bravura di Henderson ma è altrettanto vero che i ragazzi gli hanno lasciato tutto il tempo per tirare e prendere la mira.
Anche in fase di impostazione abbiamo mostrato notevoli carenze, raramente si è visto un gioco ben orchestrato, siamo sembrati ancora una squadra che riesce a dare il meglio su ripartenze sfruttando la velocità di Hazard e Willy.
Ancora tanto c’è da fare, il lavoro che aspetta Conte ed i suoi ragazzi è enorme ma il gruppo è unito e crede in Antonio.
IL MATCH CONTRO IL LIVERPOOL – Il Liverpool di Klopp si presenta a Stamford Bridge volenteroso di dare una svolta positiva al proprio percorso in Premier League.
Dopo poco più di un minuto Sturridge di sinistro prova a sorprendere Courtois con un sinistro a rientrare ai limiti dell’area, la presa del nostro portiere non è ferma e per qualche attimo si teme al peggio, per fortuna Thibo evita clamorose figuracce.
Gli ospiti sono più in palla di noi e passano in vantaggio al minuto 16: da calcio piazzato sulla tre quarti calcio, Lovren appostato sul secondo palo indovina il piattone vincente sotto la Shed End.
I ragazzi accusano il colpo e faticano a ripartire, l’inerzia del match infatti è tutta dalla parte dei rossi di Liverpool che raddoppiano al 35’ con sontuoso tiro da fuori di Henderson che si insacca sotto l’angolino alto alla sinistra di Courtois.
Nella ripresa le cose non cambiano ma riusciamo ad accorciare le distanze all’ora di gioco con un bella incursione in area di Matic che offre a Diego Costa la palla buona per segnare sotto rete.
Il goal non cambia l’andamento del match, anzi a 10 minuti dal termine è ancora Courtois a salvarci su colpo di testa di Origi.
Chelsea 1-2 Liverpool FT:
Shots: 12-13
Possession: 51%-49%
Chances created: 10-8
Pass acc.: 87%-84%Big result. pic.twitter.com/ZiufiDpG8m
— Squawka Football (@Squawka) 16 settembre 2016
LE PAROLE DI ANTONIO – A fine match Antonio Conte non era esattamente il ritratto della felicità: nel primo tempo, sostiene il nostro manager, abbiamo regalato due reti e questo ci ha messo in difficoltà contro una buona squadra come il Liverpool.
Ancora il focus è sui dettagli e sulla concentrazione visto che in un secondo tutto può cambiare: i dettagli fanno la differenza.
Sulle tardive sostituzioni Antonio spiega che spesso segnamo nei minuti finali e quindi si è aspettato fino all’ultimo prima di operare delle sostituzioni.
Purtroppo stavolta non ha funzionato.
Ogni match è difficile, non dobbiamo dimenticare la passata stagione e neppure vogliamo ripeterla.
Quando si finisce decimi qualcosa non ha funzionato e bisogna lavorare più duramente per migliorare: in questa stagione tutti devono assumersi delle responsabilità, si vince assieme e si perde assieme.
Da ultimo un commento sull’assenza di Terry: ci è mancata la sua presenza sui calci da fermo, la sua presenza con il Leicester ancora non è certa per l’infortunio alla caviglia rimediato in Galles.
Antonio Conte felt we paid the price for a collective lack of concentration at vital times in the game yesterday… https://t.co/4bMzX0lkGd
— Chelsea FC (@ChelseaFC) 17 settembre 2016
LEICESTER CITY AND ARSENAL ARE THE NEXT – Martedì 20 settembre alle 20:45, ora italiana, i nostri ragazzi faranno visita al Leicester di Ranieri per la EFL Cup.
Mentre sabato 24 settembre alle 18:30, ora italiana, ci sarà il derby londinese con l’Arsenal ad Emirates stadium.
E’ tutto per ora, alla prossima!
Come on blues!
Edoardo Orlandi
@Chels_Italy
- BLUES CORNER – Grazie ragazzi! - Giugno 7, 2017
- BLUES CORNER – Campeones! Campeones! Campeones! - Maggio 23, 2017
- BLUES CORNER – Momento decisivo! - Maggio 5, 2017




