BLUES CORNER – Una sconfitta indolore

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CHELSEA

Amici blues un caro saluto a tutti voi!
Blues corner dedicato alla sconfitta netta e meritata del Chelsea in quel di Birmingham contro un WBA nettamente più in partita dei nostri ragazzi.
Eh si, bisogna essere sinceri: la palla non l’abbiamo proprio vista, non ci abbiamo capito molto, anzi proprio non siamo riusciti a mettere a punto un piano partita efficace per impensierire i padroni di casa.
Gli uomini di Pulis infatti sono passati in vantaggio dopo pochissimi minuti con un gran bel goal di Berahino e da quel momento in poi non hanno mai subìto eccessivamente.
Non voglio che suoni come un alibi ma di certo, a conti fatti, l’espulsione al 29esimo del primo tempo per rosso diretto di Fabregas non ha aiutato la squadra.
All’inizio del secondo tempo i padroni di casa hanno raddoppiato ancora con Berahino su rigore netto per fallo di Cahill ed hanno successivamente trovato il tris con un bel sinistro rasoterra sul primo palo di Brunt su combinazione da corner.
Inutile nasconderci, tante volte abbiamo elogiato Cesc ma oggi si è preso una giornata di pausa e nell’occasione dell’espulsione è stato ingenuo.
Tuttavia razionalmente fatico a concepire come l’architetto catalano avesse voluto tirare una pallonata ad un avversario dopo che era stato fino a quel momento estraneo a litigi o incomprensioni: la palla da lui scagliata è sembrata tutto tranne che calciata con violenza.
L’arbitro ha percepito purtroppo i fatti in maniera diversa e così per 60 minuti abbiamo giocato in inferiorità numerica.
Tra gli altri Hazard, alla 100esima da titolare con i blues, ha provato a cantare e portare la croce, cercando spesso di andare via al suo uomo ed iniziando combinazioni veloci ma i suoi sforzi sono stati vani perché spesso si è trovato a sbattere contro un muro e perché i suoi compagni non sono mai stati in grado di ritornargli i passaggi per i dai-e-vai.
Diego Costa rientrava dopo un mese abbondante e pur mettendoci il sempre encomiabile impegno non ha concluso molto, andandosi spesso a finire nell’imbuto che il loro geniale manager gli ha costruito su misura e perdendosi in continui battibecchi con gli avversari.
Poche le note positive: tra queste la conferma dell’ottimo Loftus-Cheek ed un Matic comunque sempre positivo.

Il gran gesto tecnico di Fabregas è punito con il rosso anziché essere premiato con una stretta di mano

LA PARTITA – I blues affrontavano a “The Hawthorns” un combattivo WBA con l’obbiettivo di vincere per provare a toccare quota 90 punti in classifica (obbiettivo ora irraggiungibile), e per l’occasione Mourinho si affidava a Courtois in porta, protetto da Ivanovic, Terry, Cahill e Filipe Luis in difesa, a centrocampo Matic e Loftus-Cheek erano schierati a schermo del reparto difensivo mentre dietro il rientrante Diego Costa agivano Hazard e Remy ai lati e Fabregas in posizione centrale.
Pronti via ed i padroni di casa sono già in vantaggio con un missile da fuori area di Berahino che si insacca a mezza altezza alla sinistra di Thibo.
I ragazzi accusano la doccia fredda e provano a reagire: è Hazard che prova a dare brio alla manovra cercando il dialogo con Diego Costa o, meglio, appoggiando all’accorrente Ivanovic per un eventuale sgroppata sulla fascia conclusa da cross basso.
I ragazzi di Pulis però rispecchiano bene la città in cui giocano: sono tosti e duri e per nulla comodi e/o simpatici.
Diego Costa ingaggia un personale duello fatto di spintoni e “parole al miele” con tutti i difensori, e da uno di questi rendez-vous si accende una piccolo alterco.
Qui, mentre l’arbitro cerca di placare i contendenti, Fabregas, distante circa 15 metri dal capannello di giocatori, nel lanciare la palla per la rimessa, colpisce inavvertitamente un avversario.
Fletcher, che non aspettava altro per ringhiare la sua rabbia contro il nostro architetto catalano, si catapulta su di lui e mette pressione all’arbitro: il piano funziona alla perfezione, ahi noi e ci ritroviamo in 10.
Non riusciamo a renderci più pericolosi ed all’intervallo siamo sotto di un goal e di un uomo.
Nel secondo tempo, pronti via e WBA si vede assegnato un rigore per fallo netto di Cahill in area.
Ancora Berahino trasforma e chiude la partita.

I nostri ragazzi non hanno più la forza per rimontarla ed anzi subiscono il 3-0 a seguito di una combinazione da calcio d’angolo con il tiro rasoterra di Brunt che si insacca nell’angolino basso sul primo palo alla sinistra di Courtois.
Finisce dunque 3-0, ora cerchiamo di concludere bene la stagione.

Tanta fatica e tanta buona volontà per Diego ma pochi sono stati i risultati

COSA HA DETTO MOU – A fine match Mourinho ha fatto i complimenti al WBA per la performance della serata e per il campionato che hanno disputato.
Lo Special One ovviamente non era contento della prestazione e del risultato dei suoi ragazzi ma quando si diventa campioni con 3 giornate d’anticipo può capitare che il livello di intensità scenda.
Il condottiero di Setubal definisce “bizzarra” l’espulsione di Fabregas e segnala come Diego Costa sia stato preso di mira sin dall’inizio.

SI CHIUDE CONTRO IL SUNDERLAND – I ragazzi termineranno la campagna 2014/15 domenica 24 maggio alle ore 16 (ore italiane) affrontando a Stamford Bridge un Sunderland immerso nella lotta per non retrocedere. Come questa partita contro il WBA, pure la prossima ha poco valore di classifica per noi.
Si cercherà semplicemente di far giocare coloro che sono stati meno impegnati fino ad oggi con l’obbiettivo di vincere (o almeno non perdere) per raggiungere o avvicinarsi quota 90.
90 come la paura, paura che i blues devono sempre incutere agli avversari!

Intanto solo 3 anni fa succedeva questo:

E’ tutto per ora, alla prossima!
Stay cool, stay blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83
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